Pesaro, la paziente morì dopo l'operazione: assolto il primario

Pesaro, la paziente morì dopo l'operazione: assolto il primario
PESARO - Il medico Letterio Morabito è stato assolto con formula piena perché “il fatto non sussiste”. Il primario di neurochirurgia era stato rinviato a...

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PESARO - Il medico Letterio Morabito è stato assolto con formula piena perché “il fatto non sussiste”. Il primario di neurochirurgia era stato rinviato a giudizio con l’accusa di omicidio colposo. Il caso riguarda la morte nel 2013 della paziente Nadia Bolletta, 38enne di Cingoli (Mc), moglie e madre di una bambina, che fu operata al trigemino. Secondo l’accusa rappresentata dal pm Narbone l'intervento era controindicato per i rischi connessi a una patologia neurodegenerativa, la Mngie (Encefalomiopatia neurogastrointestinale mitocondriale) di cui la donna soffriva. Dopo l'intervento era sopravvenuta una complicanza, la donna è morta per ipertensione endocranica, come stabilito dall’autopsia.
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Corriere Adriatico