La Samb vince la partita dello stadio: potrà gestirlo per i prossimi 10 anni

Il Riviera delle Palme di San Benedetto
SAN BENEDETTO  - Affidato lo stadio Riviera delle Palme alla Sambenedettese calcio srl per 5 anni prorogabili per altri 5. Terminata la procedura negoziata per...

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SAN BENEDETTO  - Affidato lo stadio Riviera delle Palme alla Sambenedettese calcio srl per 5 anni prorogabili per altri 5. Terminata la procedura negoziata per l’affidamento della concessione dell’impianto sportivo di viale dello Sport. Il Comune si è riservato un mese, spalmato lungo l’anno solare, per poter tenere concerti, manifestazioni e partite nella cornice del campo da calcio.


La Sambenedettese si è aggiudicata la gestione dello stadio con un importo di 49.500 euro che il Comune dovrà versare al fine di garantire l’equilibrio di gestione, mentre la Samb pagherà un canone annuo di 20.200 euro. Ora la società avrà 60 giorni di tempo per passare alla stesura e firma della convenzione e della fidejussione. Lo scorso anno era stata presentata anche una consultazione preliminare del mercato. Una sorta di pre bando che contemplava negozi, ristoranti, palestre e attività di business all’interno dell’impianto sportivo ma andò deserto. Era stata ipotizzata anche la possibilità di una gestione diretta dello stadio da parte del Comune e gli uffici avevano già calcolato un costo per tre mesi pari a 70mila euro, spese che sono apparse troppo alte, da qui l’idea di una manifestazione di interessi che potesse dare seguito a un’assegnazione pluriennale, con terzi invogliati a fare business, ma imprenditori pronti a mettere le mani al portafogli non sono emersi, da qui l’aggiudicazione alla Sambenedettese di Fedeli che è stata l’unica a rispondere. Il Comune si è riservato 30 giorni durante i quali potrà disporre dello stadio, giornate che ovviamente non dovranno interferire con il campionato di calcio. In queste date il Riviera potrà fare da cornice a concerti, incontri sportivi come le partite di rugby che si sono svolte a San Benedetto le scorse estati o mach di serie A.


«Il nostro sogno era quello di tenere un concerto allo stadio – spiega l’assessore allo sport Pierluigi Tassotti – con una platea di 16mila persone ma a oggi non è semplice trovare artisti che riempiano gli impianti sportivi, per non parlare dello stop che stiamo vivendo attualmente. Avevo contattato anche alcune agenzie ma a fronte del pagamento fisso per l’artista poi ci deve essere un impegno a vendere i biglietti e non è semplice. Tra l’altro ora c’è anche l’incognita per la ripresa del campionato e sicuramente arriveranno prescrizioni a livello nazionale. Da parte nostra speriamo di non dover sostenere altre spese per lo stadio». Gli ultimi lavori, in ordine di tempo, realizzati dal Comune a favore dello stadio hanno riguardato la sistemazione delle balaustre e parapetti per un importo pari a 7.800 euro. Ancora prima il Comune aveva dovuto affrontare spese sempre destinate all’impianto sportivo per un adeguamento richiesto dalla Lega Pro. Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico