Assalto alla concessionaria Peugeot Presi accessori e alcuni computer

Assalto alla concessionaria Peugeot Presi accessori e alcuni computer
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FABRIANO - Ladri specializzati rubano pc e accessori dalla concessionaria situata a poche centinaia di metri da “Fabria Car” dove era stata smurata la cassaforte. Non contenti salgono al secondo piano e, non trovando denaro contante, mettono a soqquadro gli uffici sfuggendo ai sensori che non hanno dato l’allarme. Danni ingenti. L’ennesimo colpo, il terzo avvenuto martedì notte, è accaduto presso la Concessionaria Peugeot di Sandro Riccitelli situata lungo la provinciale che collega Fabriano a Sassoferrato, nei pressi della zona industriale di Marischio. In azione una banda altamente specializzata visto che è riuscita a non far suonare l’allarme sfuggendo ai sensori e alle porte allarmate.

È la conferma che a muoversi sono ladri che prima di entrare in azione studiano sul posto i punti deboli da attaccare. Da Riccitelli hanno spaccato una porta e sono penetrati all’interno: prima hanno rubato alcuni pc portatili e attrezzature per un importo di circa 3mila euro, poi sono saliti al secondo piano.

Qui hanno messo a soqquadro gli uffici cercando la cassaforte. Non trovandola hanno iniziato a distruggere mobili, ante degli armadi, scrivanie e tutto quello che capitava sul loro percorso. I danni alla struttura ammontano a diverse decine di migliaia di euro. Prima di andare via sono riusciti a prendere alcune chiavi di auto, ma non a prelevare i mezzi viste le precauzioni usate dalla concessionaria per evitare il peggio. A preoccupare, però, è la tecnica usata: per eludere il sistema di allarme regolarmente inserito, infatti, hanno spaccato le pareti divisorie tra un ufficio e un altro e hanno camminato in modo tale da sfuggire ai sensori. «Non si vive più – commenta il titolare -. Più di proteggerci, mettere l’allarme, nascondere bene tutto e rinforzare cancelli e porte che dobbiamo fare? Lavorare così diventa difficile».  Leggi l'articolo completo su
Corriere Adriatico