Posatora, il cimitero degli elettrodomestici: una discarica nel parco con vista sul mare

Posatora, il cimitero degli elettrodomestici: una discarica nel parco con vista sul mare
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ANCONA  - Eraclio Fiorani pioniere dell’agricoltura naturale. Ecco cosa c’è scritto nell’insegna all’ingresso del parco di Posatora nellarea verde che si affaccia sul mare verso Marina Dorica e la via Flaminia. Peccato però che addentrandosi all’interno di questo parco si notano situazioni che avrebbero mortificato l’impegno ambientalista dell’agronomo a cui il parco è intitolato. Basta andare nella parte inferiore del parco e rendersi conto che dietro delle reti con tanto di teli ombreggianti c’è una vera e propria discarica abusiva.

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Quello che resta da capire se questo appezzamento di terreno sia pubblico o privato l’unica certezza che dietro quella rete con tanto di teli ombreggianti si trova di tutto dai frigoriferi ai forni, pannelli pubblicitari, quello che resta di un computer, dei televisori dei barattoli di vernice altri il cui contenuto e tutto da verificare e come se non bastasse decine di contenitori di olio usato per la lubrificazione dei motori.
Una discarica sotto le stelle o meglio sotto una coltre di terra e vegetazione per il semplice fatto che proprio sotto quella montagna di terra il cui profilo appare ben evidente ci potrebbe essere chissà quale rifiuto. Una situazione igenico sanitaria quanto mai precaria senza dimenticare che alcune sostanze riversate nel terreno come ad esempio gli oli potrebbero aver creato un certo inquinamento. Rifiuti che non mancano anche in altri appezzamenti di terreno ma anche nel resto del parco. Un’area verde dove ogni tanto si possono trovare in terra delle cartucce usate per i fucili da caccia ma anche buste, pneumatici, reti di protezione di vecchi cantieri e quello che resta di alcuni carotaggi fatti chissà dove e abbandonati lungo il terreno. Se da una parte c’è l’inciviltà delle persone dall’altra bisogna anche sottolineare che non sempre i cestini destinati alla raccolta dei rifiuti vengono svuotati. 


E allora in alcuni casi proprio a ridosso di questi cestini ecco spuntare in terra avanzi di cibo, pezzi di cartone per lo più quello utilizzate per le pizze da asporto e bottiglie in plastica. Rifiuti destinati ad attirare animali cinghiali compresi che nelle ultime settimane sono stati avvistati ma anche fotografati proprio in via Posatora e in via Grotte a due passi dall’ingresso del parco comunale.

 

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Corriere Adriatico