Ancona, minacce contro i residenti Pugno di ferro per i ragazzini terribili

Un gruppetto di ragazzini che staziona in largo belvedere
ANCONA - Sono arrivati i tempi duri pure per i ragazzini che si divertono a vedere l’effetto che fa lanciare urla, bottiglie e minacce contro i residenti. Così...

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ANCONA - Sono arrivati i tempi duri pure per i ragazzini che si divertono a vedere l’effetto che fa lanciare urla, bottiglie e minacce contro i residenti. Così ammazzano la noia e feriscono la tranquillità dei residenti del centro. Il drappello di adolescenti che al calare del buio mostra il ghigno della baby gang dalle parti di largo Belvedere è stato stanato dagli agenti della polizia che ha mostrato il volto della legge e del rispetto delle regole, che se vuole sa essere altrettanto arcigno. Così, martedì pomeriggio attorno alle 18,15 i poliziotti della squadra Volanti diretti dal vicequestore aggiunto Cinzia Nicolini durante il pattugliamento del territorio sono stati attratti da un nugolo di ragazzi che con schiamazzi e urla avevano occupato gran parte di Largo Belvedere. Alla vista della Pantera i giovani hanno cercavato di disperdersi come se volessero simulare di non conoscersi. Immediatamente bloccati, sono stati tutti identificati: sette studenti anconetani, di età compresa tra i 17 e i 21 anni, tutti incensurati. Gli agenti li hanno rimproverati per le intemperanze, e li hanno invitati ad allontanarsi dalla piazza. Evidentemente la divisa ha frenato gli ardori dei ragazzini. E’ capitato che proprio loro, o magari loro coetanei, abbiano risposto ai rimbrotti dei residenti con minacce di agguati alle cose e violenza alla persona.
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Corriere Adriatico