Senigallia, residenti esasperati
dall'assedio delle prostitute

Residenti esasperati
dall'assedio delle prostitute
Il sindaco: ora maxi multe
SENIGALLIA - Protestano i residenti di Cesano per l’invasione di squillo. «Con l’estate e il caldo sono tornate le lucciole – si legge in una lettera inviata al sindaco -. Sì perché mentre nella stagione invernale si limitano a frequentare Villa Torlonia, ad un certo punto si sono spostate alla Cesanella, ed ora a Cesano, più precisamente nel piazzale del distributore. Ora, essendo la zona un centro abitato, dove vi sono anche dei bambini, non sono certo queste persone un esempio da imitare, portando un conseguente degrado e relativo disturbo notturno “lavorando” fino alle sei della mattina».  Il sindaco ha risposto rassicurando che i controlli continueranno ad essere garantiti. «Terremo presente la segnalazione – garantisce Mangialardi - anche se la invitiamo a considerare quanto variegato, diffuso e impegnativo sia il compito di controllo, in un territorio che durante l’estate ospita migliaia di persone. Mi permetta anche di ricordare che questo Comune, attraverso il proprio regolamento di polizia locale, proprio con l’obiettivo di esercitare un maggiore controllo e contrasto della prostituzione ha inasprito le relative sanzioni, prevedendo ammende da 400 a 500 euro». 
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Domenica 13 Agosto 2017, 04:35 - Ultimo aggiornamento: 13-08-2017 04:35

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