False dichiarazioni all'Inps per 40mila euro di reddito di cittadinanza, nei guai otto persone

Sabato 29 Maggio 2021
False dichiarazioni all'Inps per 40mila euro di reddito di cittadinanza, nei guai otto persone

I carabinieri della stazione di Grotte di Castro, insieme ai colleghi del Nucleo ispettorato del Lavoro di Viterbo, nell’ambito delle attività di controllo tese a riscontrare l’effettiva sussistenza dei previsti requisiti personali, reddituali e patrimoniali che consentono la percezione del reddito di cittadinanza, hanno avviato un’attività di analisi su quelle posizioni ritenute dubbie.

I militari hanno individuato 8 persone che, al fine di ottenere il sostegno economico, avevano fornito all’Inps false dichiarazioni. Quattro degli indagati sono cittadini italiani e 4 provenienti da altri paesi.

Nel dettaglio: 3 cittadini stranieri non avevano i 10 anni di residenza in Italia; 2 cittadini italiani avevano falsamente dichiarato di non esser conviventi al fine di percepire entrambi il beneficio; una cittadina italiana aveva omesso di dichiarare i redditi percepiti da altri componenti del nucleo familiare; un cittadino italiano aveva omesso di dichiarare che era stato regolarmente assunto; uno straniero aveva attestato di essere residente a Grotte di Castro, al fine di non comparire come componente del suo nucleo familiare. 

Tutti segnalati alle autorità competenti che hanno sospeso l’erogazione e provvederanno al recupero della somma concessa. Complessivamente 41mila euro il denaro illecitamente incassato a danno delle casse dello Stato.

Contestualmente i militari hanno informato la Procura, per i reati di falsa attestazione a pubblico ufficiale e indebita percezione del reddito di cittadinanza.

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