Ancona calcio: la protesta dei tifosi, i cori contro Canil,Tiong e Nocelli. L'amarezza del sindaco: «Ci sentiamo traditi»

EMBED

ANCONA - Di rossi c’erano le bandiere e gli striscioni. Ma soprattutto la rabbia di una città «tradita», come l’ha definita il sindaco Daniele Silvetti. «Avete infangato la nostra storia» il pensiero dei duemila che hanno risposto ieri alla chiamata della Curva Nord per la manifestazione da piazza Roma fino a Palazzo del Popolo. Tifosi tanti ma anche famiglie con bambini. Tutti uniti per protestare contro l’ennesimo crac dell’Ancona Calcio, il quarto in vent’anni.