Cina, a Shanghai la pista dell'ex aeroporto diventa un giardino pubblico

Sabato 27 Febbraio 2021 di Francesca Spanò
Cina, a Shanghai la pista dell'ex aeroporto diventa un giardino pubblico

Da (ex) aeroporto a polmone verde per le generazioni presenti e future il passo è breve, soprattutto se parliamo di Cina. A Shangai, infatti, il Longhua Airport è diventato un bellissimo parco pubblico curato nei dettagli e di concezione super innovativa. La sua pista è una gigantesca area di vegetazione urbana con lunghi viali, un boschetto per l’osservazione degli uccelli, un giardino “sommerso” e un’oasi per le farfalle. Persino difficile ormai pensare che un tempo qui giungevano o decollavano gli aerei partiti e diretti in ogni angolo di mondo, mentre adesso la pace regna sovrana e si possono scorgere cittadini in bicicletta, pedoni che passeggiano, piante di diverse specie in ottima salute e giochi d’acqua tra giardini pluviali.

 

Xuhui Runway Park di Shanghai: un gioiello dai grandi numeri

La pista di atterraggio è di ben un chilometro e ottocento metri punteggiata da 2.227 alberi e 82 diverse specie di vegetali. Al restyling ha pensato lo studio internazionale di architettura Sasaki, che l'ha trasformata nello Xuhui Runway Park di Shanghai, indispensabile per dare nuova lustro all’intera zona. Dal 2016 al 2020 è stato ricreato un design che imita il movimento della pista, formando allo stesso tempo un'unica sequenza interconnessa di strada. Sorge nella Xuhui Riverfront Area, un'area industriale formale della città ed è l’ultima in ordine di tempo ad essere diventata un angolo di vegetazione cittadina dopo esempi notevoli precedenti che hanno riguardato l’Ecuador e gli Stati Uniti.

Il passato, il presente

Negli anni Trenta il suo aspetto era molto diverso: i viaggiatori giungevano in un terminal semicircolare in stile Art Déco, mentre venti anni dopo è diventato l'aeroporto internazionale di Shanghai Hongqiaoha e Longhua trasformato prima in una pista dell'Aeronautica militare cinese, poi un sito di atterraggio di emergenza per le operazioni di polizia, antincendio e soccorso a sud-ovest della città. Fino al 1949, comunque, sulle rive del fiume Xuhui, era l'unico aeroporto civile a servire la città cinese. Nel 2011 è andato, per così dire, in pensione e ha trovato una veloce quanto utile riqualificazione. La maggior parte del cemento della pista originale è stato incorporato nel progetto attuale diventando un percorso pedonale principale, risparmiando anche sui costi di costruzioni e sulle emissioni di gas. Ancora, c’è un un boschetto per il bird-watching; diversi “giardini pluviali, un prato che può ospitare fino a 3.500 persone, giardini infossati e accessori, come le panchine, che ricordano parti di aerei dismessi. Per concludere, non mancano un giardino delle farfalle e un “giardino dei profumi”, dove cresce la flora del Delta del fiume Yangtze. Lo spettacolo è garantito, tanto che il Xuhui Runway Park è già stato insignito di vari riconoscimenti, tra cui il “DFA Design for Asia Awards” e il “Boston Society of Landscape Architects Honor Award for Design”.

 

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