Masuleh, a passeggio sui tetti: il villaggio dell'Iran senza strade né auto

Giovedì 7 Novembre 2019 di Francesca Spanò

Un villaggio senza strade e senza auto, dove ci si sposta camminando a piedi tra i tetti delle case. Masuleh si trova in Iran e l’architettura qui è davvero bizzarra, tanto che tra vicini ci si incontra appena fuori dalle dimora e con un tavolino e qualche sedia si passa qualche ora insieme.

Un luogo sospeso nel tempo

Tra antico e moderno, è un posto dove i silenzi la fanno da padrone e si scorgono bambini attraversare lo spazio calpestabile dei tetti correndo allegramente. Si trova a ben mille metri di altitudine letteralmente attaccato alla catena montuosa di Alborz, lungo un dislivello di circa cento metri. Non essendo pianeggiante, per abitarlo, occorreva trovare un modo per rendere agevole gli spostamenti e così si è pensato di collegare le case fra di loro, in modo che quella inferiore rappresentasse il cortile e il marciapiede di quella superiore.
 

 

Un esempio di ecosostenibilità

I tetti sono in legno e le pareti in argilla, in un dedalo di tortuose scale che creano i diversi strati, ma la speciale struttura ha permesso alla location di essere l’unica completamente pedonalizzata di tutto il Paese. In tutto gli abitanti sono un migliaio circa e il turismo è ancora molto raro, anche se una visita da queste parti è davvero particolare. Interessante è poi scorgere il colore delle stesse palazzine nei giorni di nebbia. Quando il tempo è grigio, infatti, vengono fuori le sfumature gialle tipiche di questo materiale e il villaggio sembra un grande formicaio a grandezza d’uomo.
 
La storia

Masuleh nella sua vecchia versione fu costruita intorno al 1000 a.C, ma fu abbandonata a causa di continue incursioni locali e per via di una pestilenza. Oggi è stata ricostruita a 6 km più a sud e intorno è abbracciata da fitta vegetazione. Nel 1990 un terremoto ha danneggiato parte dell’area e adesso gli abitanti cercano in tutti i modi di abbellire le facciate per creare un colpo d’occhio spettacolare, con tanto di fiori alle finestre. Le camere da letto si trovano al piano superiore, mentre le cucine e i vani di uso quotidiano al piano terra dove l’umidità è più presente. Da queste parti si arriva da Fuman, in 45 minuti con minibus che partono tutti i giorni d’estate.
 

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