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Val di Fiemme da scoprire e gustare: le esperienze d'autunno all'insegna del benessere

Val di Fiemme da scoprire e gustare: le esperienze d'autunno all'insegna del benessere
Val di Fiemme da scoprire e gustare: le esperienze d'autunno all'insegna del benessere
di Maria Serena Patriarca
5 Minuti di Lettura
Lunedì 19 Settembre 2022, 12:44

Autunno, la stagione ideale per fare una full immersion di benessere fra natura incontaminata e buona cucina a km zero. Nota come Valle dell’Armonia, la Val di Fiemme, incastonata nello scenario delle Dolomiti (patrimonio Unesco) del Trentino, è meravigliosa da esplorare anche in autunno, complice il clima fresco ma non rigido e lo spettacolo del foliage. La Valle si sviluppa lungo il corso del torrente Avisio, tra i 1200 e i 2200 metri di altitudine, fra due parchi naturali: quello di Paneveggio Pale di San Martino, con la riserva di cervi, e quello del Monte Corno, con numerose specie di volatili. Questo contesto si presta ad una serie di attività outdoor e indoor per tutte le età, sempre all’insegna della salute del corpo e del relax della mente. Non a caso la Val di Fiemme (unica realtà al mondo a partecipare con il suo intero territorio) è stata fra i protagonisti del World Wellness Weekend 2022, evento internazionale che ha visto coinvolti 120 Paesi per promuovere il benessere psicofisico come stile di vita. Lo sport ha una tradizione di valore nella Valle, confermata dall’assegnazione delle gare olimpiche di sci di fondo, combinata nordica e salto speciale dei prossimi Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.

Masi, chalet e spa: la montagna diventa Well Being District

Un fine settimana in Val di Fiemme può rappresentare davvero un “booster” di energia e vitalità. Parchi, boschi, foreste, prati verdi, coltivazioni di mele fanno di quest’area il polmone verde del Trentino. Dalla mountain bike alle passeggiate a cavallo, dallo yoga al trekking nel bosco, per finire con i trattamenti wellness all’insegna del riposo, del detox e della bellezza. L’autunno è anche la stagione ideale per beneficiare, nei masi e negli chalet alpini della Valle, delle prelibatezze dell’enogastronomia locale, con gli ingredienti genuini della tradizione. Benessere, in Val di Fiemme, fa rima con sostenibilità: non a caso qui si sono sviluppati il “Distretto delle rinnovabili” e il “Well Being District”. La curiosità? La Val di Fiemme è ricchissima di abeti rossi di risonanza, prediletti un tempo dal maestro Stradivari e oggi dai liutai di tutto il mondo.

Val di Fiemme in autunno, cosa fare

Una delle esperienze più suggestive da provare in Val di Fiemme in autunno, verificando ovviamente che le condizioni meteo siano favorevoli, è ammirare l’alba sulla cima del Corno Bianco. La passeggiata (organizzata con gli opportuni trasferimenti da Cavalese o dai borghi vicini) ha la durata di un’ora e inizia di solito verso le 5 del mattino. Il sorgere dell’alba in vetta è accompagnato dal suono di un corno, mentre vengono serviti biscotti aromatizzati alle erbe alpine e infusi caldi energizzanti. Fra le altre esperienze innovative c’è la Foresta Aumentata, la passeggiata multisensoriale che parte dalla località detta Ganzaie (vicino al paese di Daiano) e permette di camminare nel bosco sviluppando al massimo i nostri 5 sensi. E’ consigliato spegnere o silenziare il cellulare, alcuni tratti si percorrono a piedi nudi per riscoprire il contatto con la Terra, e “misteriose” figure che attingono alle leggende locali fanno da guida ai visitatori, che sosteranno in un punto preciso del bosco per una full immersion di suono fra gli alberi (info www.visitfiemme.it).

Yoga a Predazzo, il benessere per corpo e mente

Il Biolago di Predazzo è il punto ideale per praticare Yoga, respirando aria pura incorniciati dal paesaggio alpino. Questo laghetto rappresenta un ottimo sistema di gestione sostenibile dal punto di vista idrico e ambientale, poiché viene alimentato da un pozzo sotterraneo che garantisce un ricambio continuo dell’acqua, che viene purificata grazie alla presenza di alcune piante specifiche. Il pozzo di alimentazione, inoltre, si è rivelato una possibile riserva di acqua potabile per il paese. Gli amanti dello Yoga si sono riuniti intorno al Biolago per la kermesse Fiemme Namaste (Mountain Yoga Days) che ha radunato in Val di Fiemme gli amanti di asana, pranayama e dintorni, per praticare insieme all’aria aperta. Le spa degli hotel della Valle, inoltre, offrono una serie di trattamenti di bellezza, relax e detox che riequilibrano corpo, mente ed emozioni. Da non perdere? Il rituale del vapore Aufguss, nella sauna, che si può provare nella spa dell’hotel Shandranj, per esempio, e che affonda le sue radici addirittura nell’antico Medio Oriente. Ogni seduta di questo bagno di vapore aromatico (condotta da un Aufgussmeister specializzato) dura in media 15 minuti e viene definita un “riposo dell’anima”, oltre che un potente momento di purificazione per la pelle.

Cosa mangiare in Val di Fiemme

Per i golosi la Val di Fiemme rappresenta un autentico paradiso. Ai sapori della tradizione (polenta e speck, in testa) da gustare nei masi della Valle, si accompagnano piatti più creativi, da assaporare nei confortevoli chalet in quota. Sull’Alpe di Pampeago, a quasi 2000 metri di altitudine, nello chalet Caserina si possono assaggiare i tagliolini al pino mugo, i raviolotti di polenta e Fontal Cavalese e i crofeni al papavero. I crofeni sono il caratteristico dolce del luogo, simile alle frappe carnevalesche. Ma le novità non finiscono qui. Nel ristorante dello storico hotel La Stua a Cavalese si può sperimentare il risotto alla camomilla, provola e limone, accompagnato a fine pasto dalla grappa al cirmolo fatta in casa. E per gli amanti degli infusi non c’è che l’imbarazzo della scelta: molto originale la tisana al fieno d’alpeggio e fiori di montagna. Vasta anche la selezione di birre artigianali e di salumi: si va dal salame di filetto con noci al salame al tartufo, fino ai “kaminwurz” (piccoli salamini) piccanti, al salame con aglio e pepe e al gustoso “Fiocco” al ginepro. Last but not least, miele (spesso addirittura dal favo) e confetture a base di frutti di bosco trionfano sulle tavole della colazione negli alberghi e nei bed and breakfast della Valle.

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