Subiaco, ad Anticoli c'è il Sentiero delle Modelle: ecco cos'è e perché si chiama così

Si tratta delle bellissime ragazze del posto che dalla seconda metà dell’800 fino ai primi decenni del secolo scorso, posarono per pittori e scultori

Martedì 11 Gennaio 2022 di Antonio Scattoni
Il Sentiero delle Modelle di Anticoli Corrado

Ad Anticoli Corrado, vicino Subiaco nella Valle dell’Aniene, ad un’ora da Roma, si può passeggiare tra natura, bellezza e cultura. Dal  borgo degli artisti infatti, parte il “Sentiero delle modelle”, dove si rivive il tempo delle bellissime ragazze del posto che dalla seconda metà dell’800 fino ai primi decenni del secolo scorso, posarono per pittori e scultori e si recavano a piedi in questi laboratori creati lungo la  mulattiera dei Monti Ruffi.  Al termine dell’escursine è d’obbligo una visita al Civico Museo di Anticoli che custodisce 700 opere tra dipinti, sculture e stampe.   

Una passeggiata tra i pendii dei Ruffi dove si incontrano gli “Studio “  dei vari  artisti che ospitavano le modelle e creavano  dipinti,  sculture e  incisioni. Fu a partire dalla fine dalla seconda metà dell’800 fino ai primi decenni  del secolo scorso che nomi famosi del mondo dell’arte, tra cui  Arturo Martini, Pablo Picasso, Marcel Duchamp e Fausto Pirandello, figlio di Luigi premio nobel della letteratura,  vi soggiornarono e crearono le loro opere prendendo come modelle le ragazze  di Anticoli, note in tutto il circondario per la loro avvenenza. Il sentiero è di 12 km e arriva fino al paese di Saracinesco  sempre nella Valle dell’Aniene.  

«Il percorso è fruibile da molti anni – dice Marzio Rotili dell’associazione dei Monti Ruffi  – il fascino di questa passeggiata è proprio quello di rivedere questi antichi laboratori utilizzati dagli artisti dell’epoca che realizzavano le loro opere  con i ritratti, le sculture e le incisioni delle modelle di Anticoli che quotidianamente raggiungevano a piedi  le loro botteghe  percorrendo il sentiero di montagna».

Si  parte dalla Piazza di Anticoli con  la fontana di Arturo Martini e la chiesa romanica di San Pietro, si scende poi  per via Maggiore e si raggiunge la Fonte Vecchia.  Dopo la Fonte si incontrano gli studi d'Arte, ora non più attivi, dove posavano le modelle e gli artisti componevano le loro creazioni.  Una giornata di trekking tra storia, bellezza e natura, per ricordare le modelle ma anche i tanti artisti italiani e stranieri che frequentarono Anticoli Corrado immortalando le sue modelle  e  per molti diventarono  anche le loro spose. Come Fausto Pirandello che sposò la modella  Pompilia D’Aprile, deceduta nel 1977 e una scultura che la raffigura è presente nella fontana delle Anfore  a Roma, a Villa Borghese,  proprio di fronte al ristorante Valadier.  Per ricordare questo mondo di artisti e di  modelle del posto fu inaugurato nel 1935 il Civico Museo di Arte Moderna di Anticoli, da visitare dopo il trekking, dove sono custoditi circa 700 pezzi tra disegni, dipinti, sculture e stampe ed ognuno degli artisti che soggiornò ad Anticoli donò una sua opera eseguita in loco.  Per ricordare e consacrare il mito delle modelle di Anticoli Corrado,  nel 2017 fu allestita anche una rassegna . «Anticoli – cita la presentazione di quella mostra - divenne meta prediletta da numerosi artisti a partire dalla metà dell’Ottocento per i suoi scorci pittoreschi e la bellezza dei suoi abitanti, i quali, nel giro di qualche decennio, divennero i modelli più famosi al mondo».

 

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