Una Pasqua in crociera nel Mediterraneo: «Così andiamo in palestra»

Giovedì 1 Aprile 2021 di Pierluigi Cascianelli
Una Pasqua in crociera nel Mediterraneo: «Così andiamo in palestra»

Fuga dalle restrizioni e dall'ansia da covid, i romani salpano per la crociera in zona blu. È partita ieri pomeriggio dal porto di Civitavecchia la nave da crociera Msc con a bordo 2 mila passeggeri, in viaggio verso un itinerario di 7 giorni a forti tinte nazionali. L'unica tappa straniera infatti è quella di Malta, che diversifica le soste rispetto agli scali di Napoli, Cagliari e Genova. A battezzare il viaggio fra le onde del Mediterraneo durante la settimana di Pasqua anche la vice Ministra delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili Teresa Bellanova, in visita per toccare con mano le misure intraprese in tema di sicurezza da parte della compagnia di navigazione.


Il Porto civitavecchiese però rappresenta l'hub strategico per l'imbarco di molti turisti che arrivano da Roma e dintorni. Tante famiglie, target predominante per questo tipo di vacanza, ma anche qualche giovane coppia, pronta a cogliere l'attimo e a fuggire dall'incombere della zona rossa. Alessandro vive con sua moglie a Trastevere ed è il papà di due ragazze. La spinta decisiva per la scelta della crociera covid-free è chiara. «La molla è stata la certezza di stare in sicurezza per tutta la vacanza. I test prima e dopo l'imbarco, tutti i protocolli che abbiamo visto ci infondono una certa tranquillità. Ecco perchè abbiamo deciso di partire». In effetti le disposizioni e lo screening messi in campo fanno davvero effetto.


I CONTROLLI
Si arriva con un tampone già eseguito da almeno 48 ore, ne viene effettuato un altro prima di entrare in nave nel drive-in allestito in Terminal, successivamente si replica durante la crociera. In fila per fare il check-in, prima di effettuare il test antigenico, c'è Gianluca, un giovane romano in vacanza con i genitori, che già da ieri è potuto tornare alle sue vecchie passioni. «Finalmente andrò in palestra, nell'area fitness. Sembra uno scherzo, ma per me è una specie di conquista visto che non potevo andarci da almeno quattro mesi. Senza dimenticare altri intrattenimenti, come gli spettacoli dal vivo o la piscina. Insomma, si respira aria di normalità, anche se so bene che bisogna comunque rispettare tutte le norme».


IL DISTANZIAMENTO
Il che significa distanziamenti di sicurezza e mascherine da indossare a bordo. Su quello non sono ammessi sgarri. Come per chi è già vaccinato. Un turista arriva al Terminal e chiede se deve fare il tampone, visto che gli è stata già somministrata una dose alcune settimane fa. Test ovviamente necessario. Un'altra famiglia, marito e moglie con bambini al seguito, arriva dal quartiere Eur con la speranza di godersi una settimana di relax, staccando dall'inquietudine della routine da pandemia. «Di solito in questo periodo programmavamo una vacanza per andare in Sardegna o all'estero. Certezze ancora oggi non ce ne sono, così l'alternativa della crociera per lasciare la zona rossa ci è sembrata una soluzione ottimale». Il numero dei passeggeri è cresciuto in modo importante negli ultimi giorni, segno che in molti hanno deciso per la prenotazione last minute. Da agosto dello scorso anno ad oggi la compagnia ha ospitato più di 50 mila passeggeri. I quali adesso hanno anche uno strumento elettronico in più per difendersi. Parliamo di un braccialetto che segnala le persone con cui si è stati a contatto per più di 10 minuti.


I CONTAGI
In caso di positività riscontrata durante il viaggio scatta la quarantena della persona contagiata e l'isolamento fiduciario per coloro i quali sono stati a stretto contatto con lui. All'interno della nave è stato attrezzato un pronto soccorso, munito di strumenti per la diagnosi del covid-19, di ventilatori e con la presenza di personale medico qualificato. Dalla capitale si parte per il sogno di una Pasqua e di una Pasquetta in zona blu, ma c'è anche chi, arrivando ad esempio dal nord Italia, non resiste alla tentazione di fare una capatina a Roma. «Abbiamo approfittano dell'occasione per fare un'escursione guidata commenta Paolo, un trentenne imbarcatosi a Genova insieme alla compagna -. La crociera? Dopo un anno di chiusure una vacanza è proprio quello che ci voleva. Ricaricheremo le energie in un momento così difficile».

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