Colpo di coda del virus: tre morti e scolaresca infettata ad Assisi

Mercoledì 20 Ottobre 2021 di Fabio Nucci
Colpo di coda del virus: tre morti e scolaresca infettata ad Assisi

PERUGIA All’indomani della giornata “zero positivi” il virus ha subito fornito un segnale della sua persistenza: 46 nuovi contagi certificati tra lunedì e martedì mattina. Un dato che su base settimanale riporta la curva epidemica alla posizione di otto giorni fa ed è accompagnato da tre decessi. I prossimi giorni saranno decisivi per capire l’evoluzione delle infezioni, visto anche il testing di massa, con quasi 9mila tamponi effettuati in farmacia nell’ultima giornata.
Uno screening spesso finalizzato all’ottenimento del Green pass ma che coadiuva l’azione dei sistemi sanitari di sorveglianza, nella “caccia” agli asintomatici. Secondo quanto comunicato da Federfarma regionale, infatti, a fronte di 8.666 tamponi rapidi eseguiti («Il numero massimo da quando è iniziata la somministrazione, il 18 gennaio 2021») in 25 casi il test antigenico ha restituito una positività. Condizione che obbliga gli assistiti a eseguire un altro tampone da processare questa volta con test molecolare. Un mix di situazioni che, dopo quella di sabato (54 casi) ha portato a una nuova impennata Covid, con 46 nuovi casi (212 in sette giorni), scoperti a fronte di 14mila tamponi totali, indicati nel bollettino regionale, 11.920 dei quali processati con test antigenico. A livello settimanale si registra una crescita del 19,4% considerando antigenici e molecolari, del 29% considerando solo i primi. L’incidenza dei positivi, considerando la media mobile, resta stabile intorno allo 0,42%, mentre è risalita all’1,93% rispetto ai soli molecolari.
Tra i positivi di ieri, figurano anche quindici casi scoperti nella scuola primaria “Don Milani” di Palazzo di Assisi, contagi concentrati in due classi. «Appresa la notizia sono scattati i protocolli previsti dal dipartimento di prevenzione della Usl e, quindi, l’isolamento e la sorveglianza delle altre classi», ha fatto sapere il Comune che parla di situazione sotto stretto monitoraggio delle autorità sanitarie, col sindaco Stefania Proietti che segue personalmente la vicenda e che per ora non ha adottato alcun provvedimento relativo alla scuola. «Ci siamo sentiti più volte con i medici del dipartimento e la dirigente dell’istituto scolastico per avere un controllo della situazione», ha spiegato il primo cittadino che ha ribadito l’importanza del rispetto delle regole, da distanziamento al corretto uso delle mascherine. «Solo con i vaccini e l'osservanza delle misure di sicurezza possiamo difenderci dal Covid». In tema di scuola, proprio per tenere sotto controllo la diffusione del virus tra gli asintomatici, anche in Umbria ha preso il via l’attività di testing eseguita tramite le cosiddette “scuole sentinella”. Lo ha annunciato l'assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, spiegando che i test periodici saranno eseguiti gratuitamente e su base volontaria su un campione di studenti di scuole primarie e secondarie di primo grado. «L’obiettivo è fare 605 tamponi ogni 15 giorni nella provincia di Perugia, 190 in quella di Terni». Lo screening sarà modulato in base all’adesione degli studenti alternando le classi da testare.
Tornando alla situazione epidemica, ieri sono stati segnalati altri tre casi letali, quatto nell’ultima settimana, dieci nel mese di ottobre (a settembre sono stati 16). Le vittime segnalate ieri risiedevano nei comuni di Spello, Orvieto e Terni. Scendono invece a 33, tre in meno rispetto a domenica, i degenti Covid ordinari cui si aggiungono quattro pazienti critici ricoverati nelle terapie intensive regionali, uno in meno rispetto al giorno precedente. Solo 18 invece i guariti con gli attualmente positivi che, quindi, sono risaliti di 25 unità a 566.
Quanto alla profilassi, nelle ultime due settimane in media ci sono stati 715 nuovi vaccinati al giorno, 826 tra domenica e lunedì, uno su quatto nella fascia 30-39 anni. Sono oltre 21mila invece le terze dosi iniettate.



 

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