Vaccini, altre 6mila iniezioni. Così cambia la programmazione

Vaccini, altre 6mila iniezioni. Così cambia la programmazione
di Fabio Nucci
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Mercoledì 12 Maggio 2021, 08:30

PERUGIA - Si sono ridotte a poco più di 30mila le dosi di vaccino da somministrare nella regione dopo le iniezioni di ieri, quasi 3mila considerando l’aggiornamento del portale governativo. Quasi esaurite in particolare le scorte Pfizer con appena il 4% residuo e poco più di 9mila preparati disponibili, aspettando il nuovo carico, domani, di 30.420 fiale. Dopo l’exploit di giovedì e venerdì, con quasi 20mila somministrazioni, il ritmo si è ridotto e anche lunedì, come risulta dal dashboard regionale, sono state fatte 6.444 inoculazioni totali, comprese 225 dosi uniche. La maggior parte è andata a fragili e caregiver con 2.185 prime dosi e 1.080 richiami, con una copertura che ha raggiunto, rispettivamente, il 65 e il 29 per cento. La profilassi avanza anche tra gli over 80 dove il 76% ha chiuso il ciclo, mentre quasi 1.300 somministrazioni hanno riguardato i settantenni tra i quali meno della metà di tale fascia ha ricevuto almeno una dose. Analizzando i dati del portale nazionale, risulta che il 30% della popolazione umbra ha ricevuto la prima o unica dose, mentre il 13,5% ha completato il ciclo con doppia somministrazione.

Intanto, anche l’Umbria potrebbe rivedere la programmazione della profilassi alla luce dei nuovi carichi previsti per maggio ma anche tenendo conto dell’ultimo confronto con il commissario Figliuolo che ha invitato a evitare fughe in avanti. «Fino alla fascia dei cinquantenni bisogna somministrare per classi di età decrescenti e di fragili, seguendo programmazione e tempi del Piano nazionale». Escluse per ora le iniezioni in azienda, si sta valutando la possibilità di iniettare il vaccino Astrazeneca anche agli under 60, pur di utilizzare le scorte, in Umbria circa 7.600.

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