Spese quotidiane e auto usate, 30mila richieste di prestiti in tre mesi

Spese quotidiane e auto usate, 30mila richieste di prestiti in tre mesi
di Fabio Nucci
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Giovedì 4 Marzo 2021, 14:05

PERUGIA - La maggior propensione al risparmio rilevata in tutto il 2020 nell’intera regione, non ha evitato che in tre mesi circa 30mila persone chiedessero informazioni per avere anche solo un piccolo prestito. Ma in cosa investono le famiglie in tempi di emergenza sanitaria? Preferibilmente nell’acquisto di auto usate e per ristrutturare casa, ma c’è anche chi si indebita semplicemente per avere liquidità a disposizione. L’Osservatorio Facile.it restituisce tale tendenza considerando il periodo dicembre 2020-febbraio 2021.
L’Osservatorio analizza le informazioni relative ai prodotti di finanziamento messi a disposizione tra quelli degli istituti eroganti in convenzione: ne deriva un campione di migliaia di richieste di prestito aggiornate mese per mese. Negli ultimi tre, sono stati 29.527 i preventivi calcolati sul portale da cittadini residenti in Umbria per un fabbisogno medio di 15.576 euro. La maggior parte delle richieste, il 27,5 per cento, è stata effettuata, infatti, per importi compresi tra 10mila e 15mila euro, ma una richiesta su cinque è stata fatta per cifre superiori ai 25mila. Più omogenea la distribuzione dei preventivi a livello nazionale, quasi equamente distribuiti tra 5 mila e oltre 25 mila euro. Importi medi richiesti più bassi in provincia di Perugia, 14.418 euro contro i 18mila di Terni.

Quanto alla destinazione, le richieste più consistenti sono inoltrate per l’acquisto di auto usate, preventivate dal 21,14 per cento degli utenti, stessa quota per chi invece ha intenzione di rivolgersi al sistema creditizio per ottenere semplicemente della liquidità che in provincia di Terni è la tipologia più richiesta (26%). Avanza anche la domanda di preventivi per le ristrutturazioni domestiche: il 16,4% delle persone cercano informazioni su prestiti con tale motivazione. Aspetto che con il meccanismo del superbonus 110% è destinato a crescere: non tutti i raggruppamenti di imprese propongono la cessione del credito fiscale e lo sconto in fattura, ragione per la quale in molti chiedono un finanziamento, commisurato all’importo dei lavori, per coprire il lasso di tempo che intercorre tra il pagamento dell’intervento e il rimborso tramite Superbonus; somma che sarà poi utilizzata per estinguere il prestito. C’è inoltre un 10 per cento di utenti intenzionati a indebitarsi per l’acquisto di auto nuove, un 7,8 per cento per estinguere precedenti finanziamenti, un 5,68 per cento per acquistare arredamento e un 2,52% per sostenere spese mediche.
Si allunga la durata media dei finanziamenti richiesti che per il trimestre preso in esame, dicembre-febbraio, è di 55 mesi, circa 4 anni e mezzo. Ma chi cerca una copertura, ad esempio, per sostenere le spese di matrimonio e cerimonie o per acquistare pc o prodotti di elettronica, è disposto a pagare rate anche per 144 o 120 mesi, portandosi dietro il debito anche per 12 anni. Due elementi che distinguono nettamente l’Umbria dal dato nazionale che presenta un quadro più omogeneo rispetto alla durata del prestito. Durate sopra la media anche per ristrutturazione casa e spese mediche (sui 60 mesi), mentre si scelgono soluzioni più brevi, ad esempio, per l’acquisto di moto usate (50 mesi).
Ultima caratteristica analizzata dall’Osservatorio prestiti di Facile.it, l’età media dei richiedenti che per l’Umbria è di 49 anni, inferiore al dato nazionale, pari a 50 anni. La fascia d’età che potenzialmente mostra una più elevata propensione all’indebitamento è quella dei quarantenni cui è riferito il 28,4% dei preventivi richiesti, pari a circa 8.500 richieste. A seguire, la fascia 30-40 anni (24,2 per cento), gli over 60 (20,8), gli utenti di età compresa tra i 50 e i 60 anni (20,5) e infine c’è anche un 6% tra i maggiorenni under 30 pronto a indebitarsi, pari a circa 1.800 persone.

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