WhatsApp, in arrivo la funzione multi dispositivo: ecco di cosa si tratta

Lunedì 9 Maggio 2022
WhatsApp, in arrivo la funzione multi dispositivo: ecco di cosa si tratta

Una delle funzionalità più richieste e attese di WhatsApp è in dirittura d'arrivo. Secondo le fonti del sito WabetaInfo, l'opzione «multi-dispositivo» su Android, con cui gli utenti potranno usare lo stesso numero di telefono su più smartphone, per sincronizzare chat e contenuti multimediali scambiati, potrebbe essere rilasciata a breve. Nuove informazioni, ottenute scovando il codice della versione beta 2.22.10.13, mostrano la schermata di avvio di Companion Mode, con cui collegare più telefoni al proprio account.

 

 

 

 

«La modalità Companion ti permette di collegare questo dispositivo ad un account WhatsApp registrato sul tuo telefono» si legge. «Passare alla modalità Companion comporterà il logout dal tuo account corrente di WhatsApp. Questa operazione cancellerà tutti i dati di WhatsApp salvati in locale, inclusi i tuoi messaggi e i file multimediali. Puoi effettuare il backup dei dati per il tuo profilo corrente utilizzando il backup di Google Drive». In pratica, se si vuole duplicare WhatsApp dal telefono principale al secondario, ciò comporterà l'impossibilità di utilizzare, su quest'ultimo, un account legato ad un numero differente, magari una scheda sim di scorta con un traffico dati limitato.

 

L'unico accesso possibile, una volta configurata la Companion Mode, sarà il multi dispositivo. La compagnia non spiega se verranno meno anche le alternative offerte da alcuni produttori di smartphone, come Samsung, che con funzioni come «doppio account» permettono di impostare sul telefono due conti social differenti, dallo stesso WhatsApp a Facebook, Skype, Telegram e altri. Wabetainfo sottolinea che anche se gli screenshot diffusi online provengono da un cellulare Android, al momento del lancio la Companion Mode dovrebbe essere disponibile anche su iOS, per passare da iPhone diversi o iPad sfruttando l'account unico.

Ultimo aggiornamento: 11:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA