Camere di lusso con vista Sistema solare: nel 2025 aprirà il primo hotel nello spazio

A trasformare il turismo spaziale in realtà è stato il miliardario fondatore della Virgin, Richard Branson, che si è lanciato nello spazio suborbitale lo scorso luglio con la sua compagnia Virgin Galactic.

Lunedì 2 Maggio 2022
Camere di lusso con vista sistema solare: nel 2025 aprirà il primo hotel nello spazio

Il futuro dei viaggi sarà nello spazio. Ne è convinta l'azienda americana Orbital Assembly, al lavoro per accogliere i turisti del futuro prossimo, già dal 2025, in lussuosi "spazio hotel". All'interno delle strutture orbitanti progettati dal brand visionario, camere vista Sistema solare e ogni genere di comfort per soddisfare anche i clienti più esigenti.

Un anello orbitante e diversi moduli collegati da ascensori


La società con sede negli Stati Uniti, i cui progetti sono in orbita dal 2019, ha rivelato nuove informazioni sulla sua idea di hotel spaziale. Originariamente presentato in anteprima dalla società californiana Gateway Foundation - e poi chiamato Von Braun Station - il progetto  futuristico consiste in diversi moduli, collegati da ascensori, uniti in una ruota rotante in orbita attorno alla Terra.


Orbital Assembly allarga ulteriormente i suoi orizzonti e punta ora a lanciare non una ma due stazioni spaziali con strutture ricettive: la Voyager Station, il progetto primario, che dovrebbe ospitare 400 persone e aprire nel 2027, e la nuova concept Pioneer Station, che ospiterà 28 persone, operativo in soli tre anni. I rendering degli interni per entrambe le stazioni suggeriscono un interno non dissimile da un hotel di lusso qui sulla terra, solo con alcune viste  ineguagliabili dalla terra.

A trasformare il turismo spaziale in realtà è stato il miliardario fondatore della Virgin, Richard Branson, che si è lanciato nello spazio suborbitale lo scorso luglio con la sua compagnia Virgin Galactic.

 

 

 


Ma quanto costerà un soggiorno nello spazio? Troppo presto per fare una stima ma, assicura Tim Alatorre, chief operating officer di Orbital Assembly, con l'aumentare dell'offerta sarà accessibile ai più. «Il progetto ci darà l'opportunità di far sì che le persone inizino a sperimentare lo spazio su scala più ampia, più velocemente», ha affermato.

 

 

Ultimo aggiornamento: 20:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA