Buffon, nuovo capo delegazione azzurro: «Darò il mio contributo, ma non sono Vialli. La mancata qualificazione ai Mondiali? Abbiamo pagato la vittoria dell'Europeo»

di Alessandro Angeloni, nostro inviato
Lunedì 4 Settembre 2023, 13:25 - Ultimo aggiornamento: 5 Settembre, 09:06 | 1 Minuto di Lettura

Buffon: «Orgoglioso di tornare in azzurro. Vialli? Non sono alla sua altezza»

Ecco le prime parole di Gianluigi Buffon: «essere qui non è dovuto, ringrazio chi mi ha voluto. Penso di essere uno strumento di miglioramento. Ambiente che conosco, ma in questa nuova veste spero di poter dare un contributo». Sull'eredità lasciata da Vialli: «Il ricordo è bellissimo, avevamo un rapporto straordinario. Ci scambiavamo le maglie, condivisione totale in tutto. Pensare di essere al suo pari è presuntuoso e sbagliato. Ognuno di noi ha un passato e un percorso, ognuno è diverso. Non sarei all’altezza di ciò che ha fatto lui. Il mio compito è farmi apprezzare per quello che sono».

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