Vis, il muso è cortissimo: 6 partite senza gol e vittorie. Sassarini («Confortato dopo Montevarchi») aspetta Valdifiori e Pucciarelli

Vis, il muso è cortissimo: 6 partite senza gol e vittorie. Sassarini aspetta Valdifiori e Pucciarelli
Vis, il muso è cortissimo: 6 partite senza gol e vittorie. Sassarini aspetta Valdifiori e Pucciarelli
di Emanuele Lucarini
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Martedì 15 Novembre 2022, 03:30

PESARO «Esco da questa partita confortato». Così David Sassarini, dopo lo 0-0 domenicale della sua Vis a Montevarchi. Certo, per rompere l’incantesimo di reti segnate - o meglio non segnate - ritornare più avanti, ma è anche vero che, dopo le vacche magre recenti, un pareggio in trasferta non è da disdegnare a priori. Soprattutto perché si è tenuta a distanza quella che a oggi è una diretta concorrente per la salvezza.  


Mister confortato 


Nonostante le sei partite senza gol e vittorie (troppe obiettivamente) la Vis resta fuori dalla zona playout. Merito, soprattutto, di un inizio di campionato super, cozzatosi con la dura realtà dell’ultimo mese in cui errori propri si sono mischiati a infortuni a raffica e topiche arbitrali. Anche domenica, al Brilli Peri, sui titoli di coda l’uscita del portiere sul subentrato Sanogo è parsa più che sospetta (eufemismo), tant’è che lo stesso mister a caldo ha dichiarato: «C’è un episodio, all’88’, che poteva completamente sterzare la gara. Valutatelo voi». Il problema è che l’arbitro l’ha valutato, o meglio non l’ha valutato fallo, dando ai pesaresi un calcio d’angolo che poi Bakayoko ha inzuccato fuori. Resta l’astinenza da vittorie e da reti segnate, dunque, che perduta nientemeno che dal 9 ottobre e dall’1-0 sul San Donato Tavarnelle, però Sassarini ha preferito guardare il bicchiere mezzo pieno: «Esco confortato e convinto che possiamo fare molto bene». E ancora: «Abbiamo giocato contro una squadra fisica, che aveva già affrontato tutte le grandi, e che quindi ha una classifica bugiarda. Hanno perso qualche partita per episodi ed errori marchiani propri. Contro di noi l’aveva ricommesso, però a differenza delle altre non siamo riusciti ad approfittarne, non sfruttandola con Cannavò come potevamo e dovevamo. Al di là di tutto, ripeto, a pochi minuti dalla fine c’è un episodio che poteva indirizzare diversamente gara e risultato». 


Si cambia davanti 


A Montevarchi, nei primi 45 minuti, la Vis ha faticato a prendere il pallino, ma la scelta di Cusumano a centrocampo, come sostituto dello squalificato Coppola, era soprattutto tesa a tamponare il gioco altrui. «Senza play, abbiamo fatto quello che dovevamo, non concedendo nulla agli avversari ma non creando - ha detto in proposito lo stesso trainer vissino -. Nel secondo tempo abbiamo ripulito la partita avendo situazioni importanti proprio con Cannavò, con Provazza, con Fedato che ha preso la traversa e con lo stesso Sanogo, concedendo al Montevarchi una chance (super Farroni, ndr), e l’impressione è che mettendosi in testa che possiamo fare meglio potevamo sbloccarla». Anche perché Valdifiori, che ha giocato la ripresa, crescerà di condizione, e a brevissimo arriverà un certo Pucciarelli che è un altro che ha vissuto la A da protagonista. «Dobbiamo pensare al potenziale e a quello che ci possono dare i due nuovi innesti - il commento sempre del Sax dalla Toscana - Un buon viatico, comunque, per la prossima partita contro la Fermana (domenica prossima al Benelli, ndr). Alcuni giocatori poi stanno crescendo di condizione, e mi riferisco ad esempio a Di Paola che non l’abbiamo mai avuto al massimo». Al collega toscano che gli chiedeva conto della posizione di classifica, Sassarini ha risposto: «In classifica sono tutte lì. Bisogna soltanto crescere di prestazioni. Siamo partiti bene, abbiamo avuto infortuni che ci hanno fatto stravolgere il centrocampo con la conseguenza che è mancato il rifornimento offensivo, ma abbiamo ritrovato la strada della concretezza. Ora dobbiamo creare ancora più occasioni, probabilmente cambiando qualcosina offensivamente».

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