Trofeo Coni Kinder+Sport: giovani
campioni a Senigallia per vivere il loro sogno

Trofeo CONI Kinder+Sport: giovani campioni a Senigallia per vivere il loro sogno
Trofeo CONI Kinder+Sport: giovani campioni a Senigallia per vivere il loro sogno
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Giovedì 21 Settembre 2017, 16:52 - Ultimo aggiornamento: 22 Settembre, 18:53

SENIGALLIA - La storia siamo noi, e sono anche loro, i campioni di domani, i loro allenatori, i loro dirigenti. Le finali nazionali del Trofeo CONI Kinder+Sport propongono storie e sogni, senza illusioni, ma con l’ultimo atto di un percorso sportivo affrontato provincia per provincia, regione per regione.

Non è più gioco-sport, è quasi una magia che coinvolge i protagonisti fino ad immaginarsi, un giorno, ai più alti livelli dello sport olimpico. Fair play, amicizia, lealtà, solidarietà, impegno, coraggio, voglia di misurarsi e voglia di superarsi.

C’è tutto questo e molto altro da oggi a dopodomani a Senigallia:
- 37 impianti
- 12 Comuni
- 31 Federazioni
- 9 Discipline Associate
- 21 Delegazioni Italiane
- 3 Delegazioni estere
Oltre 3100 atleti e 900 tecnici: tutti insieme, tutti impegnati nel raggiungimento dei propri piccoli e grandi obiettivi. Sport “puro” e agonismo “sano” restituiranno alla vittoria e alla sconfitta l’essenza stessa dello sport, meravigliose fondamenta della crescita individuale.

A completare il weekend dello sport marchigiano si è tenuta oggi la riunione della giunta nazionale del Coni che è stata fortemente voluta nelle Marche proprio come segno di attenzione dopo la serie terribile di terremoti che negli ultimi 12 mesi hanno creato danni a non finire nel territorio interno, soprattutto il Maceratese, il Fermano e l'Ascolano. A tal proposito, il presidente del Coni Malagò nella conferenza stampa post giunta ha tenuto a precisare che nel quadro del bando Sport e periferie, c'è un capitolo intitolato Riserve speciali nel quale sono stati accantonati dei fondi che saranno dedicati a progetti sportivi proprio nelle aree del sisma. "Non sono in grado di quantificare a quanto ammontino i fondi delle riserve speciali, saremo più precisi nella prossima riunione di giunta ma siamo fortemente orientati a dare un forte segnale di attenzione a tutte le popolazioni colpite dal sisma. E' chiaro - ha detto Malagò - che non sarà possibile ricostruire tutti gli impianti presenti sul tessuto dei comuni appenninici ma con una intelligente sinergia tra i comuni cercheremo di accontentare tutte le esigenze". Nel quadro del bando Sport e periferie ci sarà anche spazio per un importante contributo dedicato al completamento del palaIndoor.

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