Il Napoli sbanca l'Olimpico e vola al terzo posto: Toro piegato in un quarto d'ora con Bakayoko e Osimhen

Lunedì 26 Aprile 2021 di Pasquale Tina
Il Napoli sbanca l'Olimpico e vola al quarto posto: Toro piegato in un quarto d'ora con Bakayoko e Osimhen

TORINO -  Missione compiuta per il Napoli, che passa con autorevolezza sul campo del Toro e inguaia i granata, ora in piena zona rossa a braccetto con Benevento e Cagliari. Gli azzurri, invece, agguantano a quota 66 la Juventus: sono davanti per il saldo delle reti, vista la parità coi bianconeri negli scontri diretti. Due a zero il finale, punteggio che rispecchia l'andamento del match e che forse sta stretto agli azzurri. Gattuso deve rinunciare a Manolas squalificato e Fabian, alle prese con una fastidiosa lombalgia e spedito in panchina. Al posto dell'ex difensore della Roma c'è Rrahmani, a centrocampo invece è Bakayoko a giostrare con Demme. Il centravanti è Osimhen, alle sue spalle confermati Politano, Zielinski e Insigne, con Lozano in panca.

Nicola recupera Sirigu e conferma il 3-5-2, con l'ex Verdi mezzala sinistra, Mandragona perno del gioco e Rincon sul centro-destra. Gli esterni sono Singo e Ansaldi, la coppia d'attacco è formata da Belotti e Sanabria. È il Napoli a prendere ben presto possesso delle operazioni, grazie anche a una pressione alta che mette in difficoltà lo sviluppo del gioco avversario. Al 10' la prima occasione: Di Lorenzo mette al centro dalla destra per Osimhen, che si gira e conclude a lato da posizione quasi impossibile. Va meglio a Bakayoko un minuto dopo. L'ivoriano raccoglie palla al limite dell'area su invito di Di Lorenzo, si crea lo spazio per il tiro e batte Sirigu con un destro teso e angolato. Gli azzurri raddoppiano subito.

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Osimhen porta via palla a Nkoulou e s'invola verso la porta granata, Bremer rinviene su di lui, ne vien fuori un rimpallo che inganna Sirigu: 0-2. Il Napoli è padrone del campo e potrebbe triplicare in diverse circostanze. Al 29' Zielinski spara alto dal limite, intorno alla mezz'ora Osimhen è anticipato d'un soffio da Nkoulou su colpo di testa arretrato di Di Lorenzo, mentre al 32' è Politano a rientrare sul sinistro e a calciare in porta a colpo sicuro, con Bremer che devia in angolo. Il Toro nel primo tempo è tutto in una fiammata che produce corner in serie e una sola vera occasione, un colpo di testa di Di Lorenzo all'indietro che costringe Osimhen a un salvataggio sulla linea. Per il resto è ancora Napoli, che coglie anche un palo con un destro dai venti metri di Zielinski. Partono bene nella ripresa i granata, scossi dagli urlacci di Nicola negli spogliatoi.

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Al 4' Ansaldi ruba palla a Politano, mette a sedere Koulibaly e si presenta al tiro a tu per tu con Meret, bravissimo nella respinta. Poco dopo altra occasione: Singo sfugge a Hysaj sulla destra e pennella in mezzo per Mandragora, che stacca troppo centralmente. Il Toro preme, il Napoli ha spazi in contropiede: Politano è murato da Bremer, su Osimhen sono efficaci in due occasioni le risposte di Sirigu. Nicola getta nella mischia Buongiorno e Linetty (per Nkoulou e Verdi), Gattuso risponde con Mertens e Lozano per Zielinski e Politano. Insigne coglie un altro palo, sull'altro fronte è Koulibaly a risolvere una situazione decisamente pericolosa in mischia. A una ventina di minuti dal termine Nicola passa al 4-3-3: fuori Singo e - a sorpresa - Belotti, dentro Bonazzoli e Zaza. Il Torino ci prova, esponendosi però alle ripartenze avversarie.

Tanti i gol divorati dagli azzurri in contropiede: clamoroso quello fallito da Mertens a porta vuota al 35', bravo Sirigu su Lozano poco dopo. Ci sono pure Petagna, Elmas e Fabian in campo nel finale per il Napoli, che può gestire il vantaggio senza troppi affanni, anche perché il Toro rimane in dieci quando Mandragora commette fallo su Lozano e rimedia il secondo giallo. Proprio Elmas e Mertens sprecano altre chance colossali nel recupero e Gattuso si morde le mani: la differenza reti potrebbe essere determinante per la Champions in caso di arrivo a pari punti con la Juventus.

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TORINO (3-5-2): Sirigu 6,5; Izzo 6, Nkoulou 5 (12’ st Buongiorno 6), Bremer 6; Singo 5 (26’ st Zaza n.g.), Rincon 5,5, Mandragora 5,5, Verdi 5 (12’ st Linetty 5,5), Ansaldi 6 (40’ st Baselli n.g.);  Belotti 5 (26’ st Bonazzoli n.g.), Sanabria 5,5. In panchina: Ujkani, Milinkovic-Savic, Vojvoda, Lyanco, Rodriguez, Murru, Gojak, Lukic. All.: Nicola 5,5.

 

NAPOLI (4-2-3-1): Meret 6,5; Di Lorenzo 6,5, Rrahmani 6,5, Koulibaly 6, Hysaj 6,5; Demme 6,5, Bakayoko 7 (40’ st Fabian n.g.); Politano 5,5 (14’ st Lozano 6), Zielinski 6 (14’ st Mertens 5), Insigne 6 (40’ st Elmas n.g.); Osimhen 7 (35’ st Petagna n.g.). In panchina: Contini, Idasiak, Costanzo, Rui, Maksimovic, Lobotka, Elmas, Cioffi. All.: Gattuso 7.

 

ARBITRO: Valeri 6

RETI: 11’ pt Bakayoko, 13’ pt Osimhen

NOTE: espulso Mandragora al 42’ st per doppia ammonizione. Ammoniti Verdi, Osimhen. Angoli 8-11. Recupero 2’ pt, 4’ st.

Ultimo aggiornamento: 22:14
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