Termina in finale il sogno della Cocciaretto, battuta 6-4 6-3 al Wta di Praga

Domenica 6 Settembre 2020
La fermana Elisabetta Cocciaretto in azione
PRAGA - Si ferma all'ultimo ostacolo la corsa di Elisabetta Cocciaretto al Prague Open, torneo Wta 125k, andato in scena sulla terra rossa del Tennis Club Sparta Praga, nella capitale della Repubblica Ceca. In finale a batterla, questa mattina, nella sfida per il trofeo più importante della sua giovane carriera, è stata la trentenne slovacca Kristina Kucova, numero 173, con il punteggio di 6-4 6-3, al termine di un’ora e mezzo di gioco. Match equilibrato nella parte iniziale, la svolta arriva all’ottavo game del primo set, durato ben 16 minuti, quando la Cocciaretto, sul parziale di 4-3, ha due palle break per strappare il servizio all’avversaria ma non riesce a concretizzarle. Elisabetta accusa un piccolo passaggio a vuoto e consegna alla Kucova il primo set per 6-4. Nel secondo altro break subito in apertura dalla Cocciaretto e 2-0 per la Kucova che allunga la striscia vincente di 5 game consecutivi. Elisabetta non molla e aggancia il 2 pari. La fermana perdeva ancora la battuta, dando spazio alla Kucova che sale sul 4-2, contiene il rabbioso ritorno della Cocciaretto (3-4 con un ace centrale e 2 palle salvate per un nuovo break) e poi piazza colpi con sicurezza fino al 6-3 conclusivo.

«Delusa? Ovviamente non sono contenta per l’esito di questo match - afferma Elisabetta, subito partita in aereo per la Turchia dove domani sarà in campo per il Wta di Istanbul - Affrontavo un’avversaria tosta che ha meritato di vincere. Sicuramente non ho giocato come nei giorni precedenti compiendo troppi errori. E poi quell’ottavo game del primo set ha indirizzato la partita in un certo modo. Se l’avessi vinto, probabilmente il risultato sarebbe stato diverso. Penso comunque di avere disputato un buon torneo facendo un bel balzo in avanti verso le prime cento della classifica - termina la Cocciaretto che con i 95 punti ottenuti è numero 129 - Ora devo proseguire su questa strada, sono convinta che questa sconfitta serva per crescere».
 
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