Sorpresa Jesina, si dimette Mosconi: «Riconosco l’errore commesso in estate»

Mercoledì 13 Novembre 2019
Gianfilippo Mosconi, da oggi ex presidente della Jesina
JESI - Giancarlo Chiariotti è il nuovo presidente della Jesina. Ne era già responsabile amministrativo e finanziario, oltre che figura che ne curò il passaggio di mano dalla precedente proprietà. Chiariotti succede a Gianfilippo Mosconi, dimissionario ma che resta proprietario della gran parte del club, con il 90% delle quote in mano sua da un anno e mezzo. Un assetto che cambia volto al vertice, con Chiariotti che esce allo scoperto dopo aver comunque avuto ruolo e importanza chiave in questi mesi - anche se non nelle scelte prettamente sportive - ma che non muta a livello proprietario, dove il quadro rimane quello del giugno 2018: un primo socio dalla ampissima maggioranza col 90%, appunto Mosconi, e un secondo, Maurizio Rossetti, rimasto sempre defilato col resto.

«A seguito dei risultati sportivi al di sotto delle aspettative della società e dei tifosi, Gianfilippo Mosconi, ritenendosi moralmente responsabile delle scelte effettuate, si è dimesso dalla carica di presidente del consiglio di amministrazione della Jesina Calcio - è stata la comunicazione da parte della società - in seguito a tale decisione i soci hanno provveduto a nominare il rag. Giancarlo Chiariotti come nuovo presidente».

Da parte dello stesso Mosconi, in qualche modo, le scuse: «Riconosco l’errore commesso in estate e ne traggo le conseguenze. Mi spiace soprattutto per i tifosi perché, dopo l’impegno ed i sacrifici fatti per aver restituito alla Jesina la serie D e averle permesso di disputare una seconda parte di stagione ad alto livello, le aspettative erano ben altre. Continuerò a sostenere i leoncelli con la stessa passione e mi auguro che così facciano anche i tifosi».

 


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