Quattro punti di penalizzazione alla Samb e inibizione di sei mesi a Serafino per gli stipendi non pagati

Domenico Serafino, presidente della Samb, al Riviera delle Palme
Domenico Serafino, presidente della Samb, al Riviera delle Palme
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 28 Aprile 2021, 17:31

SAN BENEDETTO - Quattro punti di penalizzazione, inibizione di sei mesi per il presidente Domenico Serafino e di un mese per il revisore dei conti Luciana Andrenelli, oltre a un’ammenda di 3mila euro. Questo il verdetto del Tribunale federale nazionale dopo che ha discusso i due deferimenti emessi dalla Procura federale nei confronti della Samb. Il primo riguardava il mancato pagamento degli stipendi di novembre e dicembre 2020, mentre il secondo era legato al mancato adempimento degli emolumenti di gennaio e febbraio 2021. Il Tribunale ha accolto la richiesta dell’avvocato Flavia Tortorella, legale della Samb, di riunire la discussione dei due deferimenti in una sola udienza. Di fatto la Samb retrocede al nono posto in classifica con 50 punti ma resta nei playoff.

Intanto è prevista per domani mattina alle 9.30 l’udienza al Tribunale di Ascoli Piceno che si svolgerà da remoto e alla quale è stato convocato il presidente Serafino. Dovrà dare una serie di spiegazioni al giudice delegato Francesca Calagna sui comportamenti da lui tenuti da quando è iniziata la procedura concordataria e che sono stati sottolineati nella relazione scritta dai due commissari giudiziali Franco Zazzetta e Massimiliano Pulcini. Ci sono ancora i 25mila euro che non sono stati depositati nel libretto bancario vincolato, i circa 5mila euro di spese per l’organizzazione della gara con la FeralpiSalò che il presidente della Samb non si è sobbarcato e soprattutto Serafino dovrà dare ampie garanzie sui circa 170mila euro che rappresentano il rateo dello stipendio per i tesserati che è maturato dal 17 al 30 aprile. Serafino non sarà in grado di poter garantire risorse per il futuro della Samb e quindi i giudici si riuniranno in camera di consiglio e decreteranno il fallimento del club rossoblù.

© RIPRODUZIONE RISERVATA