Champions League, i verdetti dei gironi: le prime otto qualificate agli ottavi e chi scende in Europa League

Martedì 7 Dicembre 2021
Champions League, i verdetti dei gironi: le prime otto qualificate agli ottavi e chi scende in Europa League

Nel giorno di Sant'Ambrogio, della prima della Scala, le due squadre di Milano hanno poco da sorridere. Perché nella notte di Champions League perdono entrambe e non arrivano all'obiettivo prefissato. Il Milan di Stefano Pioli è fuori dai giochi, anche in Europa League, l'Inter di Simone Inzaghi, invece, perde a Madrid contro il Real di Carlo Ancelotti ed è solo seconda. Ma ecco tutti i verdetti dei primi quattro gironi della coppa dalle grandi orecchie.

 

​Champions League, i verdetti dei gironi: le prime otto qualificate agli ottavi e chi scende in Europa League

Gruppo A. Nel girone delle due maggiori candidate al titolo di regina d'Europa non c'è nessuna novità: a qualificarsi agli ottavi di finale sono il Manchester City, che ha perso 2-1 contro il Lipsia, ma che è rimasta comunque prima in classifica, e il Paris Saint-Germain del Pallone d'oro Lionel Messi, che pure qualche pietra d'inciampo lungo il percorso l'ha trovata. I tedeschi, proprio grazie alla vittoria contro gli uomini di Pep Guardiola, scendono invece in Europa League: con loro, in pratica, ci si potrebbe rivedere ai sedicesimi o con la Lazio (attenzione alla partita contro il Galatasaray di giovedì) o con il Napoli. Fanalino di coda e senza neanche un premio di consolazione il Brugges.

Gruppo B. Non siamo certo noi a dire che il girone del Milan sia stato uno dei più tosti e più incerti di questa edizione della Champions League. Con il Liverpool qualificato alla quarta giornata, per la squadra di Stefano Pioli, il Porto e l'Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone è stata una lotta fino all'ultimo sangue per garantirsi ancora due serate (almeno) nell'Europa che conta oppure finire negli inferni dell'anonimato. E questo ruolo, purtroppo per l'Italia, è spettato proprio ai rossoneri, sconfitti contro dai Reds. Ma anche gli undici di Sergio Conceiçao hanno poco da sorridere, perché Griezmann regala ai Colchoneros una qualificazione agli ottavi insperata fino alla vigilia.

Gruppo C. Nel raggruppamento di Ajax, primo della classe e mai in discussione, Sporting club de Lisbona, anche lui già bello tranquillo di essere nelle sedici grandi d'Europa, Borussia Dortmund, retrocesso in Europa League, e Besiktas l'ultima giornata è stata quasi un riscaldamento per quello che verrà dopo: i conti si erano già fatti molto prima e no, non è cambiato nulla da allora, ma le goleade di entrambe le partite - prima contro seconda e terza contro quarta - non hanno fatto annoiare nessuno.

Gruppo D. Anche nel girone più italiano che ci fosse, quello dell'Inter sì, ma anche di Carlo Ancelotti e Roberto De Zerbi, l'unico a non sorridere è l'ex allenatore del Sassuolo, fuori dai giochi già prima dell'ultima partita contro lo Sheriff Tiraspol, la rivelazione di questa edizione della coppa dalle grandi orecchie che, giusto per ricordarlo, ha vinto al Santiago Bernabeu contro il Real Madrid e che, ora, si potrà consolare con l'Europa League. Niente da fare, insomma, per lo Shakhtar Donetsk che oggi ha vinto contro i (non) moldavi, e un po' anche per la squadra di Simone Inzaghi che arriva solo seconda. 


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