Omiccioli e il terzo rinvio di Rieti-Porto Sant’Elpidio: «Ormai è un’incognita su tutto»

Mirco Omiccioli, allenatore del Porto Sant’Elpidio
Mirco Omiccioli, allenatore del Porto Sant’Elpidio
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Domenica 6 Dicembre 2020, 02:05

PORTO SANT'ELPIDIO - Quando sembrava essere la volta buona ecco un nuovo rinvio, il terzo, per Rieti-Porto Sant’Elpidio dovuto a un caso Covid nel club laziale. La comunicazione è arrivata intorno alle 22.30 di venerdì e in pratica ha fatto saltare una settimana di organizzazione tra pullman, ristorante, ma anche in seno alla squadra. Si prolunga così il ritorno alle gare dopo l’ultima giocata il 18 ottobre. L’allenatore Mirco Omiccioli fa il punto della situazione: «Ci siamo allenati bene in queste ultime due settimane, però dire che tipo di partita sarebbe venuta fuori proprio non lo so perché ormai è tutta un’incognita. Più che altro è a livello mentale che devi ricollegarti, a livello fisico magari si poteva soffrire ma sarebbe stato uguale anche per gli avversari, pur con una partita in più giocata nelle gambe a Recanati che poteva dire qualcosa. Io comunque i ragazzi li avevo visti bene».

Una sfida salvezza rinviata di nuovo contro quella che al momento sembra una diretta concorrente, ma che si sta rinforzando a dovere e già domenica a Recanati c’erano dei volti nuovi. «Un mese e mezzo senza partite e un mese senza allenamenti è dura poterne parlare per come potevamo essere in questa partita – ammette l’allenatore - Dico solo che stavamo preparando la partita contro il Fiuggi, studiavamo i video e l’avversario, poi improvvisamente è diventato il Rieti: così abbiamo dovuto cambiare il programma.

Una cosa allucinante. Però è così e bisogna adattarsi anche a questo, anche perché da qui alla fine non credo che cambi tanto: vero che adesso con un positivo riesci a giocare, ma se si fanno i tamponi a tutti di positivi ne vengono fuori altri, questo è sicuro». Si vive alla giornata e nemmeno conta. «Non so che campionato alla fine possa venir fuori, qui è un’incognita su tutto. Speriamo che sino a Natale si possano giocare tre partite, quelle del 13, 20 e 23, anche per dare un po’ di continuità. Adesso riprendiamo lunedì la settimana normale per prepararci alla gara di Fiuggi».

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