Niente ritiro ma la Samb è in piena crisi, la scossa del ritorno di Montero ancora non c'è

Venerdì 19 Febbraio 2021
L'argentino Botta durante Samb-Imolese finita 1-3

SAN BENEDETTO Niente ritiro per la Samb. Così hanno deciso il presidente Domenico Serafino, il direttore dell’area tecnica Gianni Improta e il tecnico Paolo Montero valutando a 360 gradi il difficile momento che sta attraversando la squadra rossoblù. Nel dopo partita con l’Imolese alcuni tifosi amareggiati per la sconfitta casalinga rimediata con la formazione romagnola, avevano chiesto, parlando con Serafino, di spedire la squadra in ritiro per dare la necessaria scossa che possa permettere di mettere alle spalle il momento no. Il patron rossoblù li aveva rassicurati dicendo che avrebbe preso in considerazione l’ìpotesi, ma alla fine, con i suoi stretti collaboratori, ha deciso che il ritiro non sarebbe stata la soluzione più giusta.

 

 

Resta comunque il fatto che la Samb è in piena crisi. Di risultati e di gioco. Fermo restando che il valore dell’organico è fedele all’attuale posizione di classifica, nelle ultime quattro partite la squadra rossoblù ha racimolato appena due punti, frutto di altrettanti pareggi con Fano e Mantova, e perso contro Fermana e Imolese, squadre ampiamente alla portata della Samb. La preoccupazione è quindi più che giustificabile da parte dei tifosi visto che nei prossimi tre turni la squadra di Montero dovrà sfidare, in rapida successione, Modena, Sudtirol e Perugia, che sono rispettivamente al terzo, secondo e quarto posto in classifica. Non ha per ora sortito gli effetti sperati il ritorno sulla panchina di Montero. L'entusiasmo che il tecnico uruguaiano ha detto di aver portato nella sua seconda versione con la Samb non è stato contagioso e la sua posizione si può fare delicata se dalla trasferta di Modena non arriveranno segnali confortanti di una ripresa da parte dei rossoblù.


© RIPRODUZIONE RISERVATA