Impresa del Milan: rimonta 2 gol alla Juve in cinque minuti e cala il poker

Martedì 7 Luglio 2020

Una rimonta così del Milan non si vedeva da anni. L’ennesimo capolavoro di Stefano Pioli è contro la Juventus, sconfitta 4-2 in rimonta dopo i gol a inizio ripresa di Rabiot (primo centro bianconero) e Cristiano Ronaldo. Poi, il blackout. Cosa che dovrebbe preoccupare Maurizio Sarri, che comunque resta a +7 dalla Lazio sconfitta qualche ora prima dal Lecce. Perché il rigore di Ibrahimovic, concesso dall’arbitro Guida dopo aver visionato il Var, riaccende il Diavolo. In meno di cinque minuti arrivano addirittura il pareggio di Kessie e il tris di Rafael Leao, uno che ci sta prendendo gusto a segnare. In meno di 300 secondi la capolista dimostra tutti i suoi difetti. Ma la disattenzione più disarmante è quella nel finale di Alex Sandro che praticamente consegna a Rebic la palla del quarto gol. Se per la Juventus è comunque una sconfitta indolore, per i rossoneri – chiamati ad agosto all’ennesima rivoluzione – è una marcia trionfale verso l’Europa League. È la quarta vittoria su cinque gare da quando il campionato è ripartito. Ed è tutto merito di un solo uomo: Stefano Pioli.

LA CRONACA

Sono 84 i precedenti giocati a San Siro tra le due squadre più titolate della storia del calcio italiano: 28 i successi dei rossoneri, 33 i pareggi e 23 le affermazioni della Juventus. L'ultimo successo dei padroni di casa è della stagione 2016/2017, girone di andata, 1-0 grazie alla splendida realizzazione firmata da Manuel Locatelli al 20esimo della ripresa.
 

 

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Ultimo aggiornamento: 8 Luglio, 02:25
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