Mastronunzio e Lori ai saluti
«Non servivamo all'Ancona»

Venerdì 19 Luglio 2019
ANCONA - Ci sono rimasti male. Amavano l'Ancona, hanno fatto tante cose belle per l'Ancona e avrebbre voluto continuare ad indossare la casacca dell'Ancona. Ma non è così. Nessun rinnovo, fine della storia, addio a Salvatore Mastronunzio e a Gianclaudio Lori, i due giocatori più amati della tifoseria biancorossa. E tanti sportivi sono presenti all'U-bahn dove i due atleti stanno raccontando quanto è successo. 

Parole amare quelle del bomber che sta ancora valutando le offerte e del portiere che chiusa la possibilità Ancona ha firmato da poche ore per il Cannara, squadra umbra. «Avevo sposato un progetto, avrei voluto chiudere la mia carriera qui, ho tanta voglia di giocare e di fare gol. Li avrei voluti fare per l'Ancona ma non potrò farlo e non per colpa mia. Adesso attendo una chiamata, spero che arrivi quella giusta».

Dispiaciuto anche Lori, il suo tono lo evidenzia in maniera netta: «Sono tornato qui perchè c'era un progetto interessante, l'ho fatto con entusiasmo ma è andata diversamente e non posso che essere deluso e rammaricato.La gente mi chiede che è successo, cosa non è andato bene e io non so rispondere».

Altri racconti, altri aneddoti, incontri programmati e poi cancellati e scelte diverse da parte della società con la nuova Ancona che avrà uno dei due under in porta e con un nuovo bomber al posto di Mastronunzio, questione di scelte che non tutti i tifosi hanno condiviso. 

Nessuna comunicazione ufficiale, nessuna stretta di mano e i due ex biancorossi dispiaciuti: «Certo, ci avrebbe fatto piacere, di solito si fa così ma non è successo». 

Che Mastronunzio e Lori nonostante quel che è sucesso vogliano bene - e tanto - all'Ancona lo si sapeva e anche stavolta lo confermano con parole chiare: «Abbiamo sentito dire che qualche tifoso è arrabbiato e che non ha intenzione di fare l'abbonamento. No, questi tifosi meritano di più, state vicino alla squadra e cercate il più in fretta possibile di lasciare queste categorie».

E come se non bastasse all'U-bahn arriva anche Nicola Pucci, un altro dei non confemati. Ancora rammarico, ancora dispiacere: «Ci sono rimasto male, un mese fa si diceva che sarei rimasto poi le cose sono cambiate, anzi si sono capovolte». Ultimo aggiornamento: 22:22


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