Nazionale, Mancini: «Contro la Spagna speriamo sia una bella semifinale. L'Italia riparta dalla spinta dello sport»

Venerdì 1 Ottobre 2021
Nazionale, Mancini: «Contro la Spagna speriamo sia una bella semifinale. L'Italia riparta dalla spinta dello sport»

 

È un Roberto Mancini a ruota libera quello che è intervenuto al forum " "Rinascita Italia: The Young Hope - La scuola Fino a Prova Contraria" in corso ieri e oggi a Roma. Il ct della nazionale campione d'Europa non si è limitato a parlare degli azzurri e del prossimo impegno in semifinale di Nations League contro la Spagna (ancora), ma ha espresso il suo parere anche sui Mondiali, su Gianluigi Donnarumma e sulla voglia dell'Italia di ripartire dopo un anno e mezzo difficile.

 

 

Mancini: «Contro la Spagna speriamo sia una bella semifinale. L'Italia riparta dalla spinta dello sport»

NATIONS LEAGUE. «Come ho ritrovato gli azzurri? Abbiamo avuto più difficoltà al primo raduno dopo l'Europeo, ora hanno giocato diverse partite e stanno tutti meglio - ha iniziato Mancini -. Speriamo di fare una buona semifinale e se possibile anche una buona finale. Sono le quattro migliori europee, per noi è importante la Nations League». «Nuovi innesti? Ce ne sono tanti di giovani - ha aggiunto l'allenatore jesino - bisogna dare la possibilità a tutti i ragazzi di potersi esprimere. Essendo giovani, di errori se ne possono fare. Abbiamo il problema che le partite coincidono con l'Under 21 ed è importante anche per la qualificazione alle Olimpiadi. In Italia poi, ogni partita è un esame, puoi vincere un europeo o un mondiale ma la partita dopo devi vincere ed è giusto così. I ragazzi però hanno fatto tutto bene finora».

MONDIALI. «Non voglio dire di no o di sì, ma il Mondiale è una cosa talmente straordinaria che aspettarlo quattro anni diventava un'emozione. Farlo ogni due, c'è il rischio che diventi una cosa normale», ha risposto ancora il ct in merito alla proposta della Fifa di organizzare la competizione ogni due anni. 

DONNARUMMA. La scelta di Donnarumma di approdare al Psg sta facendo molto discutere, soprattutto perché l'ex portiere del Milan sta facendo "troppa panchina", Mancini è stato, però, chiaro e si è schierato con il ventidueenne: «Intanto ha fatto una grande partita in Champions (contro il City, ndr), è il più grande portiere del mondo in questo momento e sebbene al Psg ci sia un altro grande portiere (Navas, ndr) non credo resterà ancora a lungo in panchina - ha iniziato -. Penso che possa aiutare il Psg a vincere la Champions e non credo sia un problema per la Nazionale».

UN'ESTATE ITALIANA. «È stata un'estate meravigliosa a livello sportivo, l'Italia difficilmente sbaglia e noi siamo stati davvero felici per aver riempito di gioia tutti gli italiani. All'Italia auguro di tornare alla normalità, che i giovani tornino a scuola e che il Paese riparta alla grande anche grazie alla spinta dello sport di questa estate». Ricordando le imprese degli azzurri negli altri sport, il ct azzurro ha aggiunto: «Alle Olimpiadi di Tokyo mi hanno emozionato i cento metri, il salto in alto, la staffetta, dove abbiamo sempre avuto grandi difficoltà. Vederle vincere così è stata una grande emozione, ma al pari delle altre medaglie e della pallavolo campione d'Europa con le due nazionali».

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