Terremoto alla Maceratese, via Conti e Trillini, in tre per la panchina

Sauro Trillini
Sauro Trillini
2 Minuti di Lettura
Venerdì 1 Luglio 2022, 19:45

MACERATA - Colpo di scena, anche se qualcosa era nell'aria, alla Maceratese. In mattinata la società ha annunciato l’assunzione del nuovo direttore sportivo Giuseppe Sfredda e la conseguente separazione da Roberto Conti, poi alcune ore dopo è emerso che Sauro Trillini che non sarà più l’allenatore. Notizia questa ancora da ufficializzare ma di fatto ormai certa.


Sfredda è stato fortemente voluto dal presidente Alberto Crocioni che l’ha tolto da quella sorta di eden che poteva essere il Monturano Campiglione per fargli accettare una sfida in una piazza importante come Macerata. Sfredda avrebbe dovuto chiudere già la settimana scorsa, ma poi non vedendo una situazione chiara aveva deciso di rinunciare. Alla nuova chiamata del patron, con il quale c’è in piedi un ottimo rapporto personale, il neo ds non ha saputo dire di no, avendo avuto le garanzie che chiedeva. Così Sfredda si è messo subito sotto cercando di dare la sua impronta alla Rata. La prima mossa ha riguardato l’allenatore scegliendo di dare un taglio col passato: così, dopo l’incontro ad Ancona con Trillini, c’è stata una comunicazione che per la piazza può sembrare impopolare: infatti con il tecnico dorico alla guida, la Rata ha cambiato passo ottenendo undici vittorie di fila che le hanno permesso di vincere il campionato e di riportare i tifosi allo stadio. La decisione del ds non è stata dettata dalla mancanza di fiducia verso Trillini ma dal voler resettare tutto per l’Eccellenza. 
Il nuovo allenatore potrebbe essere Fabio Brini, senonché si è aperta una possibilità per un club di C, che il tecnico ex Montegiorgio non vuole trascurare. Ma la Rata non ha tempo e quindi Sfredda ha messo nel mirino  Guido Di Fabio e  Manolo Manoni. L’annuncio per il nuovo allenatore dovrebbe arrivare comunque oggi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA