Lazio esagera con il Lecce: 4-2. Samp-Atalanta finisce senza gol

Domenica 10 Novembre 2019
ROMA - Anticipi felici per Sassuolo (quello di venerdì), Inter e Torino (ieri), e oggi la serie A formato spezzatino offre altre partite di notevole interesse con il clou alle 20,45 nel match tra Juventus e Milan.



LAZIO  - LECCE 4-2

Lazio e Lecce vanno negli spogliatoi sul parziale di 1-1. Correa sblocca il risultato per la squadra di Inzaghi, poi dieci minuti dopo arriva il pareggio di Lapadula, sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Solito Lecce da trasferta quello visto finora, che se la gioca a viso aperto contro chiunque, a costo anche di rischiare qualcosa in difesa. Biancocelesti bene solo a tratti e spesso non attenti in fase difensiva contro i due attaccanti avversari.

Gara bellissima allo stadio Olimpico, con un Lecce coraggioso, che ha affrontato a viso aperto i biancocelesti e ha sfiorato il gol del 2-2, con il calcio di rigore poi fallito da Babacar. Poi nel finale la squadra di Liverani si è sbilanciata in avanti alla ricerca del gol e così ha lasciato spazi per le giocate di qualità dei giocatori della Lazio.

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SAMPDORIA - ATALANTA 0-0


Prima frazione a ritmi blandi. Irriconoscibile l'Atalanta che fatica a creare occasioni, bene la Samp che con ordine e disciplina sta mantenendo la rete inviolata.

Per il secondo match consecutivo il miglior attacco della Serie A rimane a secco. Buon punto per gli uomini di Ranieri che riescono così a muovere nuovamente la classifica e a mettere un altro importante mattoncino in questo difficile campionato

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UDINESE - SPAL  0-0

Qualche sprazzo di bel gioco da una parte e dall'altra, ma Udinese e Spal devono fare qualcosa di più se vogliono portare a casa i 3 punti. Iniziano meglio i friulani con il palo di Nestorovski. Poi gli emiliani si fanno vedere soprattutto con le incursioni di Strefezza e il colpo di testa di Kurtic. Mandragora e De Paul creano altri brividi a Berisha.

Finale thrilling alla Dacia Arena. La Spal ha la possibilità di vincere con un rigore assegnato dal VAR, ma Petagna si fa parare il tiro da Musso. Così l'Udinese festeggia, per il pericolo scampato, come se avesse vinto. In realtà i friulani avrebbero meritato i 3 punti, almeno per un secondo tempo giocato con la giusta intensità e qualche buona opportunità con Mandragora e De Paul. Un punto a testa, invece, che non allontana Udinese e Spal dai bassifondi della classifica.

LEGGI LA CRONACA  Ultimo aggiornamento: 17:13


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