Juantorena contro Zaytsev e altre stelle: Lube-Modena è già una finale e una rivincita

Giovedì 14 Novembre 2019
I giocatori della Lube Civitanova durante l'ultima partita contro la Calzedonia Verona
CIVITANOVA - Ha centrato il 6 su 6 la Lube, grazie anche all’anticipo della 13ª giornata vinto contro Sora e disputata molto prima per evitare intoppi a dicembre con il Mondiale per club in Brasile, ha centrato il filotto anche la Leo Shoes Modena con 5 vittorie su 5 e tutte per 3-0 senza mai perdere un solo set. Si annuncia già una sfida dal sapor di finale il confronto diretto che andrà in scena domenica alle 18 all’Eurosuole Forum di Civitanova con la diretta Rai Sport per la 6ª giornata del campionato di Superlega. Di sicuro sarà già una rivincita per la Lube dopo la semifinale di Supercoppa italiana persa 3-1 il 1° novembre scorso proprio contro gli emiliani, che ha visto così sfumare il primo possibile trofeo della stagione.

Si affronteranno i campioni d’Italia in carica e la quarta in regular season. In campo tantissime stelle. Juantorena (20 punti e mvp mercoledì a Verona), Bruninho, Simon, Bieniek Leal e soci sfideranno i canarini gialloblù che sono un mix di passato e attualità: sulla panchina di Modena siedono due ex vecchie glorie come Andrea Giani, primo allenatore, e Luca Cantagalli, assistente allenatore. In campo è spiccata la trazione a stelle e strisce. In regia c’è l’hawaiano ed ex Lube Micah Christenson che potrà contare sull’intesa con le altre due colonne della nazionale americana, Max Holt e Matt Anderson, tra i migliori schiacciatori al mondo, che torna a Modena dopo l’esperienza a Kazan. Giocherà con il polacco Bednorz anche se l’altro ex Lube Kaliberda è una garanzia. A completare il sestetto modenese Ivan Zaytsev, lo schiacciatore opposto con licenza di ricevere, il giocatore conteso in estate tra Lube e Modena con qualche velenosa polemica a chiudere la querelle. Al centro l’azzurro Daniele Mazzone, mentre il libero è l’esperto Totò Rossini. In panchina, oltre al talento cubano Estrada Mazorra, classe 2000, scalpita il giovane opposto Pinali, mentre il terzo centrale è l’esperto Elia Bossi. 


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