Parata di vip al premio Renato Cesarini ed emozioni azzurre con Luciano Spalletti. L'omaggio del Corriere al ct: il video

Parata di vip al premio Renato Cesarini ed emozioni azzurre con Luciano Spalletti
Parata di vip al premio Renato Cesarini ed emozioni azzurre con Luciano Spalletti
di Leonardo Matteucci
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Martedì 28 Maggio 2024, 02:30 - Ultimo aggiornamento: 17:37

JESI  - Una giornata di grande sport e tantissimi ospiti speciali al Teatro Pergolesi di Jesi, per la nona edizione del premio Renato Cesarini. Il primo intervento è stato del giornalista Luca Pagliari, autore del libro “Zona Cesarini. Il calcio, la vita”, che ha raccontato la storia di Renato Cesarini e la sua rete del 3-2 segnata all’ultimo secondo in Italia-Ungheria del 13 dicembre 1931, da cui è nata la famosissima “Zona Cesarini”, e del legame con il celebre calciatore argentino Omar Sivori, scoperto proprio da Cesarini negli anni ’50. Subito dopo sono saliti sul palco il governatore Francesco Acquaroli e il sindaco di Jesi Lorenzo Fiordelmondo, che hanno introdotto l’evento. 

Il video

 
Il talk show 


Dopo gli interventi di Acquaroli e Fiordelmondo, il presentatore Luigi Brecciaroli di Arancia Tv ha chiamato sul palco i giornalisti Rai Marco Lollobrigida e Simona Rolandi, che hanno a loro volta fatto salire gli ospiti del Talk Show: l’ex presidentessa della Roma Rosella Sensi, l’ex calciatore dell’Inter Nicola Berti, l’ex allenatore del Milan e della Nazionale Arrigo Sacchi, l’ex schermitrice jesina Valentina Vezzali e il giornalista di Sky Sport Paolo Assogna.

Il primo argomento di cui si parla è il passaggio di proprietà dell’Inter, dalla famiglia Suning con a capo Steven Zhang al fondo californiano Oaktree.

Un altro fondo che entra nel mondo del calcio e sempre meno famiglie a investire nel pallone: i Moratti e i Berlusconi, per intenderci, non esistono più. Sull’argomento è intervenuta l’ex presidentessa della Roma Rosella Sensi - figlia dello storico presidente giallorosso Franco, che nel 2001 conquistò l’ultimo scudetto della Roma -. «I mecenati stanno finendo – ha detto la Sensi -, è giusto che ci siano dei fondi che decidano di investire del calcio. Al di là di questo, ritengo che le figure decisive siano quelle dirigenziali e in Italia ne abbiamo diverse di ottimo livello. Nel futuro vedremo sempre meno proprietà familiari? Credo proprio di sì».

E’ stato poi il turno dell’ospite di eccezione della giornata, il commissario tecnico della Nazionale Italiana Luciano Spalletti. «Tutti mi chiedono di andare a vincere l’Europeo – ha detto il ct -, quello che spero è che quando torneremo in Italia gli italiani saranno orgogliosi di noi, indipendentemente dalla posizione che raggiungeremo. Spero di portare un po’ di italianità in questo paese». Il Corriere Adriatico ha voluto omaggiare Spalletti regalandogli una foto di quando era allenatore dell’Ancona, con la scritta: ‘Grazie per sempre, Ancona è con te’. Il ct ha mostrato l’omaggio al pubblico e ha dichiarato: «È stato un anno bellissimo, perché è nelle difficoltà che si trovano le forze per ritrovare quell’autostima e quella concretezza che ci vogliono per raggiungere i risultati. Ermanno Pieroni? E’ stato un presidente eccezionale, anche lui era una figura un po’ atipica perché viveva completamente la squadra, dalla mattina alla sera, ed era sempre pronto a dare consigli e ad aiutare la famiglia. Grazie Ermanno».

Il mister si è anche fatto scappare una battuta: «Conosco bene Jesi perché quando allenavo l’Ancona mi rincorrevano dappertutto e per scappare dovevo arrivare fino a Jesi». 


Le premiazioni 

Sono stati premiati Luciano Spalletti, Arrigo Sacchi, gli jesini Valentina Vezzali, Stefano Cerioni, Beppe Cormio e Alessandro Gabrielloni, Rosella Sensi, il dirigente del Parma Stefano Perrone, Riccardo Orsolini che, in merito alla sua pre-convocazione a Euro 2024, ha dichiarato: «Spero di poter essere utile al mister e di rientrare tra i 26 che parteciperanno all’Europeo in Germania, ci tengo molto». Premi anche a Michele Padovano, Massimo Bonini, Odoacre Chierico, Giuseppe Baresi, Nicola Berti, Tony Sasa, Matteo Bassetti. Hanno vinto il Premio Cesarini per il gol più tardivo 2023/24 il calciatore dell’Udinese Lazar Samardzic per la Serie A e quello del Palermo Leo Stulac per la B. Premiato anche il direttore del Corriere Adriatico Giancarlo Laurenzi.


 

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