Jaime Restrepo, il ciclista medaglia d'argento ucciso da due uomini in moto: aveva 25 anni

Mercoledì 25 Maggio 2022
Jaime Restrepo, il ciclista colombiano ucciso da due uomini in moto: aveva 25 anni

Dramma per il mondo del ciclismo, che piange la tragica e violenta morte di Jaime Restrepo a soli 25 anni. Il ciclista colombiano, infatti, è stato ucciso a colpi di pistola da due uomini a bordo di una moto.

 

 

 

Jaime Restrepo, il ciclista ucciso e l'esecuzione

La morte di Jaime Restrepo è stata una vera e propria esecuzione. Il ciclista è stato infatti vittima di un agguato a Ciudad Bolivar, nel Nord-Ovest della Colombia. Due uomini, in sella a una moto, si sono avvicinati a lui e uno dei due ha iniziato a sparare più volte a bruciapelo. Inutili i tentativi di soccorso per il 25enne, morto dopo pochi minuti. Uno dei due assassini è stato catturato, come confermato dalla polizia: si tratta di un 35enne, noto alle forze dell'ordine colombiane, trovato in possesso di un revolver calibro 38. I motivi dell'omicidio sono però ancora ignoti.

 

Jaime Restrepo, chi era il ciclista ucciso

Jaime Restrepo è stato per anni la grande promessa del ciclismo colombiano e non solo. Ai Mondiali juniores in Corea del Sud, nel 2014, ottenne la medaglia d'argento nell'inseguimento a squadre, oltre ad essere stato campione panamericano di cronometro giovanile. Negli anni successivi, la carriera del colombiano subì diverse battute d'arresto, fino al ritiro, poi interrotto nel 2019, con il ritorno in pista per il Team Novak, in Romania. Era poi tornato in patria e, pur non partecipando alle competizioni, continuava ad allenarsi in attesa di trovare una nuova squadra. L'ultimo post, su Instagram, risale allo scorso 6 maggio. Davanti a un panorama mozzafiato di Medellín, il ciclista aveva scritto: «Siamo leoni ciechi». Non poteva sapere che quello sarebbe stato per lui una sorta di testamento.

 

 


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