Giovagnoli vola con il Dundalk: «Ho sfidato l'Arsenal in Europa League e ora voglio la Coppa d'Irlanda»

Giovedì 19 Novembre 2020
Giuseppe Rossi e Filippo Giovagnoli in Irlanda sul campo del Dundalk

APECCHIO - «Un’esperienza favolosa, direi straordinaria, con trasferte lunghissime e contro avversari per me leggenda e mi riferisco ovviamente all’Arsenal. Pensate un po’ di giocare sul campo dell’Emirates Stadium. Non ci sono aggettivi. Ma pure il Rapid di Vienna non è di certo da buttare via e comunque fuori casa avremmo meritato di vincere viste le occasioni per andare a rete». Davvero niente male il sogno che sta vivendo Filippo Giovagnoli, 50 anni, allenatore di Apecchio: dal 24 agosto scorso è in Irlanda, dove allena il Dundalk, club di Premier Division, con cui ha vinto i preliminari di Europa League entrando così nella fase a gironi.

 

Qui finora il cammino si è fatto decisamente in salita con tre sconfitte in serie (1-2 con il Molde, 0-3 con l’Arsenal e 3-4 con il Rapid Vienna) ma quel che conta è esserci. «Finora il club è soddisfatto - dice ancora Giovagnoli - Oltre al terzo posto centrato in campionato, l’ingresso in Europa League ha portato alla società qualche milioncino di euro. Erano tutti traguardi primari, raggiunti con un grande lavoro».


Giovagnoli è in Irlanda insieme al suo vice Giuseppe Rossi e la chiamata è arrivata in agosto dal presidente della Metropolitan Oval Academy, società di calcio giovanile nel quartiere del Queens di New York, con cui il tecnico di Apecchio lavorava sin dal 2012. Il futuro è comunque già scritto: «A fine dicembre mi scade il contratto - dice Giovagnoli - ma ci sono ancora altri obiettivi da inseguire, come fare più punti possibili nel girone eliminatorio di Europa League. E poi ci sarebbe da mettere la classica ciliegina sulla torta: vincere la Coppa d’Irlanda».


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