Scandalo ginnastica ritmica, Sofia Raffaeli: «Io fortunata ma vicina a chi ha denunciato». Collari d'oro del Coni: ecco i marchigiani premiati

Scandalo ginnastica ritmica, Sofia Raffaeli: «Io fortunata ma vicina a chi ha denunciato». Collari d'oro del Coni: ecco i marchigiani premiati
Scandalo ginnastica ritmica, Sofia Raffaeli: «Io fortunata ma vicina a chi ha denunciato». Collari d'oro del Coni: ecco i marchigiani premiati
di Roberto Senigalliesi
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Martedì 15 Novembre 2022, 04:45

ROMA «Le denunce di alcune ginnaste? Io fortunatamente non ho avuto problemi in tal senso. Sono cresciuta, alla Ginnastica Fabriano, con allenatrici che ringrazio perché mi sono state vicine sia a livello sportivo che umano e che mi hanno trasmesso tanti valori. Sono vicina a tutte le ginnaste che hanno avuto tali problemi e che lo hanno denunciato». Sofia Raffaeli, campionessa del mondo di ritmica, ha risposto con la sua franchezza a chi le ha chiesto una sua opinione, durante la cerimonia di consegna dei Collari d’Oro del Coni, sul caso che ha colpito la Federazione della ginnastica italiana dopo le denunce di alcune ex ginnaste per aver subito abusi psicologici da parte dello staff della nazionale. 


La franchezza


Con i suoi 18 anni era una delle più giovani dei premiati ed ha colpito per la sua semplicità e spontaneità nel presentarsi e nel ricevere il premio dalle mani del presidente del Coni Giovanni Malagò. Sofia Raffaeli continua a godersi il suo momento magico, da campionessa del mondo di ginnastica artistica, prima italiana a vincere un oro individuale ai recenti Campionati del mondo di Sofia, dando anche risposte non banali alle domande che le sono state poste durante la premiazione dai giornalisti Arianna Secondini e Marco Franzelli. Anzi, ha dimostrato di trovarsi a suo agio in un parterre di grandi campioni. «Sono molto contenta delle mie prestazioni - ha raccontato avvolta nella sua divisa sportiva delle Fiamme Oro, in tuta e con scarpetta da ginnastica -. Soprattutto perché adesso tutti parlano della ginnastica ritmica che anche grazie ai miei successi si sta facendo conoscere a tanta gente. È uno sport bellissimo capace di dare tante emozioni”. Una disciplina che Sofia pratica da piccolissima e per la quale compie ed ha computo diversi sacrifici, anche logistici visto che gli allenamenti sono quotidiani e si deve spostare dalla sua Chiaravalle a Fabriano, dove oramai è di casa e dove ha sviluppato il suo enorme talento e la sua attitudine.

La cerimonia


Era ben rappresentato il mondo sportivo marchigiano aL Foro Italico di Roma, ieri mattina, per la consegna del Collare d’Oro, il massimo riconoscimento sportivo assegnato dal Coni agli atleti di tutte le discipline che hanno conquistato successi alle Olimpiadi ed ai campionati mondiali. «È con orgoglio- ha detto in apertura il presidente del Coni, Giovanni Malagò – che posso annunciare che anche quest’anno l’Italia è arrivata al secondo posto delle 205 nazioni al mondo per i risultati ottenuti dai propri atleti, confermando la posizione dell’anno prima». Piazzamento di prestigio al quale hanno contribuito, appunto, le prestazioni di alcuni campioni dello sport marchigiano. Nello specifico il fiorettista Tommaso Marini, la ginnasta Sofia Raffaeli, il pallavolista Leandro Mosca, punte di diamante di un movimento che nella regione non conosce soste e che raccoglie da anni tanti successi.

Bagnaia pesarese aggiunto

Oltre a loro il pilota di motociclismo Francesco Bagnaia che non è marchigiano di nascita ma che vive e si allena a Pesaro. E poi con la Palma d’oro sono state premiate anche la ex grande campionessa di scherma ed ora tecnico federale Giovanna Trillini e la maestra Maria Elena Proietti Mosca, allenatrice di Tommaso Marini al Club Scherma Jesi. Proprio il ventiduenne schermidore anconetano, portacolori delle Fiamme Oro, è stato premiato assieme ai suoi compagni di squadra del fioretto Daniele Garozzo, Giorgio Avola e Guillaume Bianchi per il titolo iridato conquistato in estate al Cairo, guidati dal tecnico jesino Stefano Cerioni. Un successo di squadra importante e significativo in una disciplina in cui le Marche vantano trascorsi prestigiosi. Così come è stato importante la vittoria della nazionale italiana di pallavolo agli ultimi mondiali della quale ha fatto parte anche l’osimano Leandro Mosca, anche lui premiato e festeggiatissimo assieme ai suoi compagni ed al tecnico Fefè De Giorgi. Poi la ginnasta Sofia Raffaeli, di Chiaravalle, che ha fatto parlare per le sue grandi imprese ed il mondiale nella ginnastica ritmica conquistato. 


Il commento


Assieme a loro c’era anche il presidente regionale del Coni Fabio Luna. «È veramente una grande soddisfazione – racconta – vedere alcuni dei nostri atleti ricevere un riconoscimento così prestigioso. Ed in un luogo, il Coni, che è la culla dello sport italiano. Peraltro un riconoscimento che ci ha sempre visto presenti anche negli anni passati con altri atleti che si sono messi in grande evidenza. E’ la dimostrazione del grande impegno degli atleti ma anche del lavoro certosino dei nostri tecnici e dell’impegno quotidiano di tutte le nostre società che continuano ad operare con profitto seppure in condizioni oggettivamente sempre più difficili». 
 

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