E' morto Gigi Simoni: il tecnico aveva portato anche l'Ancona in A

Venerdì 22 Maggio 2020
Gigi Simoni in panchina
ANCONA - Il calcio italiano è in lutto: è morto all’età di 81 anni Gigi Simoni. L’ex allenatore tra le tante dell’Inter, con cui ha trionfato in Coppa Uefa nella stagione 1997-1998, era da tempo in gravi condizioni dopo essere stato colpito da un ictus.

Le condizioni di salute di Gigi Simoni, che ha allenato anche l'Ancona nella stagione 2002/03 con cui chiuse al quarto posto e ottenne la promozione in Serie A, erano gravi ormai da diverso tempo, ma negli ultimi giorni erano peggiorate ancora di più. Già il 22 giugno 2019 infatti aveva accusato un malore mentre si trova nella sua abitazione di San Piero a Grado (Pisa), venendo ricoverato d’urgenza nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Cisanello di Pisa. Simoni è morto intorno a mezzogiorno all'ospedale Cisanello di Pisa. L'ex allenatore dell'Inter di Ronaldo e della prima Coppa vinta nell'era Moratti, nonchè tecnico che detiene il record di promozioni in serie A, era malato da circa un anno. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dalla famiglia con una breve nota nella quale si fa sapere che «accanto al mister gentiluomo, raro esempio di stile e sobrietà, c'erano la moglie Monica e il figlio Leonardo». Negli ultimi giorni il suo stato di salute si era ulteriormente aggravato. E’ così che nella mattinata di oggi, l’ex giocatore di Mantova, Napoli, Torino, Juventus, Brescia e Genoa, si è spento.

Di lui si ricorda in particolar modo la pacatezza e i modi buoni e gentili. Caso isolato fu infatti quello quando, sulla panchina dell’Inter nel 1998 contendendo lo scudetto alla Juventus, fu espulso dall’arbitro Ceccherini dopo veementi proteste causate dalla mancata concessione del rigore nel celebre e ancor oggi discusso, scontro Iuliano-Ronaldo.
Ultimo aggiornamento: 15:12
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