Ancona accoglie Tamberi: «Era il mio giorno, doveva andare così»

Giovedì 5 Agosto 2021
Ancona accoglie Tamberi: «Era il mio giorno, doveva andare così»

ANCONA - Con una sorta di celebrazione-conferenza stampa, al centro del salone del palaindoor (che sarà presto ampliato con una nuova palestra per il salto in alto), Ancona ha dato il bentornato a Gianmarco Tamberi, fresco campione olimpico di Tokyo ex aequo con il qatariota Mutaz Barshim.

Alla presenza dell'assesore allo sport del capoluogo, Guidotti (il sindaco Mancinelli era in vacanza, già programmata, molto fuori città) del governatore Acquaroli, del vice prefetto  Basilicata, del prsidente del Coni Luna e di altre autorità civili e sportive, Gianmarco ha dapprima ringraziato gli intervenuti, che lo hanno accolto con una standing ovation e poi ha risposto ad alcune domande da parte dei giornalisti. «A Tokyo ho capito che era il mio girono - ha detto Gimbo - ero sicuro che tutto quello che avevo fatto in quei difficilissimi e lunghissimi cinque anni, doveva portare a qualcosa. Per troppo tempo ho solo sofferto e mai gioito, ma alla fine ho capito che ne era valsa la pena, ora quell'infortunio di Montecarlo ora lo vedo come una benedizione».

Tamberi ha anche detto che almeno per un anno continuerà l'attività. «Tra 11 mesi ci saranno i campionati mondiali a Eugene - ha detto il campione olimpico -  e quella è l'unica medaglia che mi manca, inoltre a Tokyo ho verificato che sono ancora in discreta forma»


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