Ancora prove: la Fermana graffia nel finale, la Vigor si fa rispettare

Ancora prove: la Fermana graffia nel finale, la Vigor si fa rispettare
di Lorenzo Attorresi
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Domenica 28 Agosto 2022, 06:55

Vigor Senigallia 0

Fermana2

VIGOR SENIGALLIA (4-3-3) Roberto; Mori, Marini, Magi Galluzzi, Bartolini; Mancini, Lazzari, Nardone; Kerjota, Perrri, D’Errico (Sarti, Castorina, Rotondo, Olivi, Bucaro, A. Pesaresi, Marcucci, Pierpaoli, D. Pesaresi, Vrioni, Rgami) All. Clementi

FERMANA (4-3-3) Nardi; De Pascalis, Pellizzari, Carosso, De Nuzzo; Graziano, Giandonato, Scorza; Tulissi, Cardinali, Gkertsos. All: Protti (Ajradinoski, Eleuteri, Diouane, Spedalieri, Luciani, Romeo, Pinzi, Nardella, Onesti, Pavone, Vessella, Lorenzoni, Maggio) All: Protti 


RETI 85’ Nardella, 90’ Maggio

SENIGALLIA Sotto gli occhi di Marco Alessandrini, mister della Fermana che nel ’96 volò in C1 con bomber Protti capitano, i canarini a Senigallia hanno fatto le prove generali di Serie C ad una settimana dal via. 2-0 il finale con i gol al fotofinish degli under neoentrati Nardella e Maggio, giunti su svarioni difensivi. Fiorenzuola è già vicina, la Vigor – neopromossa in Serie D - ha costituito un degno avversario. Come pure pioggia e vento che hanno fortemente condizionato il match dalla metà del primo tempo. 

 
Cercando l’intesa
Gialloblù a cercare di mettere nel motore qualche chilometro in più nelle gambe dei vari calciatori arrivati da poco. Protti sta cercando la sua formazione titolare. Al Bianchelli, su un sintetico reso meno incandescente dalla temperatura prima gradevole poi decisamente a ribasso a causa di un vero e proprio nubifragio, ha esordito l’under 2002 della Pro Vercelli Carosso al centro della difesa accanto a Pellizzari. Ci può stare anche in campionato. Out Parodi per via di un problema alla coscia e soprattutto Spedalieri. La fresca novità ha riguardato anche Donato De Pascalis di nuovo titolare sulla destra, ad un anno e mezzo dall’ultima gara e a un giorno dalla firma sul contratto fino al 2025. A sinistra De Nuzzo. In mediana gli stessi della gara con il Porto Sant’Elpidio e che presumibilmente si vedranno pure a Fiorenzuola: Giandonato da play, Graziano e Scorza da mezzali. Davanti, tridente composto dall’ex Modena Tulissi, l’ex Castelfidardo Cardinali prima punta, e l’ex Forlì Gkertsos prossimo all’autografo. Ora l’attacco è il reparto su cui si stanno concentrando le attenzioni del ds Andreatini, in fitto conciliabolo pre-match con Protti e il fedelissimo Luca Cremona: prima di giovedì – il mercato terminerà alle ore 20 - a Fermo dovranno arrivare il bomber e il portiere under che possa alternarsi, se dovesse servire, con l’over Nardi subito squalificato alla prima. 


Il rebus della punta
Gucci e Bunino sono sempre sul taccuino gialloblù, anche se quest’ultimo è operazione difficile. Anche Gucci si è arenato incomprensibilmente, ieri è stato reintrgrato dalla Vis Pesaro, si è allenato ed è stato convocato per l’amichevole che i biancorossi giocheranno oggi. Al momento, però, è complicato ipotizzare che il prescelto possa presenziare già domani sera alla presentazione di squadra fissata per le ore 21.30 a piazzale Azzolino. Per concludere l’affare potrebbe volerci qualche ora in più. Tornando al test amichevole, è partita fortissimo la Fermana che fedele al suo 4-3-3 all’interno del primo minuto e mezzo è riuscita a calciare due volte con Giandonato prima e Gkertsos poi. Rinomato il cambio di gioco su Tulissi, già in discrete condizioni Graziano, confortante la situazione De Pascalis, buono pure come centrale, lascia ben sperare pure De Nuzzo, soprattutto quando costruisce e spinge. Per la Vigor spicca sempre Marini in mezzo alla difesa con gli esterni e piedi invertiti sempre temibili quando convergono. Poi la pioggia, però, rovina una partita che si è appena stappata con la testata di Kerjota su cross dalla sinistra di Bartolini. Tante scivolate in mezzo al campo, tanti tuoni, tanta acqua e il primo tempo che finisce cinque minuti prima del previsto. Nella ripresa canovaccio sulla stessa falsariga, con il finale scoppiettante.
 

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