Bentornato Stefano Protti, la Fermana riabbraccia il mister. Il "ribaltone" Destro resta nel cassetto

Bentornato Protti, la Fermana riabbraccia il mister. Il "ribaltone" Destro resta nel cassetto
Bentornato Protti, la Fermana riabbraccia il mister. Il "ribaltone" Destro resta nel cassetto
di Lorenzo Attorresi
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Venerdì 29 Luglio 2022, 22:19

FERMO Sono le 20.47 quando, dopo un venerdì di passione, sui canali social del club compare l’atteso annuncio. «Stefano Protti è il nuovo allenatore della Fermana. Bentornato». Fumata purificata per il rotto della cuffia, dopo un pomeriggio in cui Fermo sembrava Milano per quanto smog s’era creato.  Il nome di Protti, infatti, si stava ingrigendo a dismisura. Alle 17 la situazione era nerissima. “Colpa” del main sponsor Maurizio Vecchiola che la scelta di Stefano Protti proprio non aveva intenzione di avallarla, nonostante giovedì sera la società avesse dato l’ok definitivo al tecnico ex Sammaurese, convocandolo per il giorno successivo. Vecchiola, va detto, era un fortissimo sostenitore di… Flavio Destro, che avrebbe voluto di nuovo sulla panchina gialloblù a quasi tre anni dall’esonero. Ribaltone che però non è riuscito al manager della Finproject, anche se il rischio di “imbruttire” Stefano Protti è stato concretissimo. Proprio mentre l’ex capitano del 1996 era partito verso Fermo dalla sua San Mauro Pascoli, i “topini” della casetta rossa hanno spoilerato di una telefonata pesantissima tra Vecchiola e Massimo Andreatini. “Congeliamo Protti”, il volere dell’industriale di Montegranaro, ma il direttore sportivo non è indietreggiato di un millimetro. 


Protti in stand by


Intanto Protti, alle ore 16.30, non è arrivato in sede, a causa delle inaspettate complicazioni sulla tabella di marcia, nascosto chissà dove col telefono staccato in attesa di buone nuove. Nel tardo pomeriggio, le trattative per ricucire lo strappo sono ripartite e alla fine Maurizio Vecchiola si è piegato convincendosi. Via libera per Protti, che nella testa dell’ex presidente e patron era ancora quello che “allenava la Sammaurese in D quando noi vincemmo il campionato con Destro”. Proprio in Sammaurese-Fermana, nel 2017, il fattaccio. Con i canarini già sicuri della Lega Pro, qualche tifoso per un giorno “preferì” Protti, in lotta ancora per un posto al sole in classifica. I romagnoli vinsero per 3-2 in rimonta e proprio Destro in conferenza tuonò: «I raggi solari hanno confuso qualcuno, alcuni nostri tifosi tifavano per l’altra squadra…». Incidente diplomatico che fu risolto, ma che nel cervello di Vecchiola ancora rimbombava. Tornando a ieri, verso le 19 la situazione si è strecciata nel modo migliore, pollice alto nei confronti di Stefano Protti che, dopo una giornata convulsa e interminabile, è ripiombato in casetta rossa attorno alle 20, scortato dall’angelo custode Andreatini. Dopo trequarti d’ora, l’annuncio ufficiale. E’ lui il nuovo mister. Stamattina Protti presenzierà al raduno dei baby e dirigerà il primo allenamento, in attesa che possa concretizzarsi il ripescaggio in C ed arrivare così i calciatori “veri”.


Sentenze del Tar


Sarà l’ultimo weekend da batticuore per la Fermana, che almeno ha gettato i primi semi scegliendo il nuovo allenatore. Intanto, a proposito dei tempi della burocrazia, il Consiglio Direttivo di Lega Pro ha convocato una nuova riunione del consiglio direttivo per giovedì al fine di definire i gironi della prossima C. Il giorno seguente verranno stilati i calendari.


Arrivano i daspo


Ben 15 supporter della Santegidiese sono stati colpiti da Daspo (minimo 3, massimo 8 anni) dopo aver aggredito i tifosi della Fermana nei pressi del casello autostradale di Mosciano Sant’Angelo lo scorso 7 novembre. I canarini erano passati di lì mentre si recavano in trasferta a Teramo (sconfitta per 3-2) ed erano stati colpiti con bastoni e pietre.
 

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