Fano, via all'operazione salvezza: squadra affidata a Giovanni Cornacchini. La carica del mister: «Testa bassa e pedalare»

Fano, via all'operazione salvezza: squadra affidata a Giovanni Cornacchini. La carica del mister: «Testa bassa e pedalare»
Fano, via all'operazione salvezza: squadra affidata a Giovanni Cornacchini. La carica del mister: «Testa bassa e pedalare»
di Massimiliano Barbadoro
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Martedì 5 Dicembre 2023, 03:00 - Ultimo aggiornamento: 6 Dicembre, 07:09

FANO Tanto tuonò, che piovve. Ecco che allora ieri mattina il popolo granata si è risvegliato con un annuncio, quello cioè dell’affidamento della conduzione dell’Alma ad un timoniere navigato qual è Giovanni Cornacchini, che in molti si aspettavano specialmente all’indomani dello sprofondamento della formazione fanese all’ultimo posto in classifica seppur in coabitazione. 


La decisione

Per i più era una mossa da compiere sin dalla separazione con Marco Scorsini, ma la società aveva preferito una soluzione interna dando un’opportunità ad Alberto Rondina e Luca Spendolini. Rondina era stato dal ritiro precampionato il vice di mister Scorsini dopo essersi distinto alla guida di Allievi e Juniores, mentre Spendolini aveva cominciato bene l’annata alla direzione dell’Under 17. Né l’uno né l’altro però aveva in passato maturato esperienze con una prima squadra, ed il contesto non era certo l’ideale per riuscire a fugare i dubbi che tale scelta aveva generato nell’intero ambiente.

Lo 0-3 col Tivoli ed il 2-0 in trasferta col Roma City, con un Fano scioltosi come neve al sole alle prime difficoltà, hanno evidentemente convinto il presidente Mario Alessandro Russo al cambio di rotta pur con la volontà di mantenere nello staff sia Rondina che Spendolini oltre al preparatore dei portieri Gaetano Bruzzesi. Così è stata rispolverata la candidatura di Cornacchini, che il direttore sportivo Raffaele Corsale aveva sondato nella settimana che aveva preceduto lo 0-0 di Ascoli con l’Atletico del debutto dell’emergente duo. 

L’obiettivo

La svolta è avvenuta a poche ore dalla battuta d’arresto al Riano Athletic Center, dove lo stesso patron era stato peraltro oggetto di invettive da parte della trentina di tifosi granata al seguito proprio per la sua gestione della crisi in atto. «Sono molto contento di tornare ad allenare la squadra della mia città - ha affermato mister Cornacchini subito dopo aver accettato l’incarico - con la speranza di riuscire a darle una mano in un momento di difficoltà.

So che ci sarà da lavorare duro, ma questo non mi spaventa anche perché oramai sono da parecchio nel calcio e di situazioni simili ne ho già vissute diverse. Quindi, testa bassa e pedalare». Oggi pomeriggio alla ripresa degli allenamenti alla Trave ritroverà Gianluca Urbinati, attuale capitano del Fano e nel 2021 della Fermana da lui pilotata all’impresa salvezza in C. Nel suo palmares anche due salti dalla D alla C, con l’Ancona nel 2014 e col Bari nel 2019. Il suo nuovo esordio in granata avverrà domenica prossima, al Mancini contro il Sora.

Un occhio al mercato

Sul piano prettamente sportivo era sicuramente condivisibile la richiesta, per un gruppo giovane e con poche figure carismatiche in campo, di un tecnico di comprovata affidabilità ed almeno un paio di importanti innesti in organico. In particolare di un centrale difensivo con doti di leader, per aiutare anche nella loro crescita i vari Alessandro Tomassini (2000), Bartolomeo Riggioni (2004), Alessandro Mancini (2005) e Michele Saponaro (2006), ed una valida alternativa over in attacco ad Ettore Padovani, ancora alla ricerca della miglior condizione a margine del lungo stop per infortunio. Interventi che, volendo, potranno essere effettuati fino al 22 dicembre nel cosiddetto mercato di riparazione dei dilettanti. 

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