Dal 12° al 4° posto in soli quattro giorni: ecco come la Samb ha preso l'ascensore

Martedì 8 Dicembre 2020
I giocatori della Samb al termine della partita vinta al Nereo Rocco di Trieste

SAN BENEDETTO - Dal dodicesimo al quarto posto, dalle critiche più feroci al pieno di elogi e di commenti positivi. Tutto in quattro giorni e in due partite in trasferta vinte prima ad Arezzo e poi a Trieste. Sei punti che hanno rigenerato la classifica della Samb, ma soprattutto cambiato letteralmente i giudizi sul tecnico Mauro Zironelli e sui giocatori. E se si vince a Trieste su un terreno pesantissimo per la pioggia e in una gara che sembrava incanalata sullo 0-0, allora è un buon segno. Significa che Maxi Lopez e compagni hanno trovato la giusta dimensione e Zironelli il necessario equilibrio per far funzionare gli ingranaggi della squadra che sembravano scollegati fino a qualche settimana fa.

Come d'incanto il reparto difensivo diventa più solido, mentre sulle fasce, che erano il tallone d'Achille dalla squadra, Masini e Malotti sfornano inserimenti e cross in quantità industriale. Il centrocampo ha trovato un buon mix tra interdizione e costruzione e l'attacco finalmente dimostra il grande valore di giocatori come Maxi Lopez, Lescano, Nocciolini e Botta. Ora sta a Zironelli non perdere di vista quello che faticosamente è riuscito a creare. La prossima partita interna di domenica contro il Matelica sarà un ulteriore banco di prova.


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