Corsa contro il tempo per iscrivere l'Ascoli: entro il 4 giugno la società deve aver pagato gli stipendi di marzo ed aprile

Corsa contro il tempo per iscrivere l'Ascoli: entro il 4 giugno la società deve aver pagato gli stipendi di marzo ed aprile
Corsa contro il tempo per iscrivere l'Ascoli: entro il 4 giugno la società deve aver pagato gli stipendi di marzo ed aprile
di Anna Rita Marini
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Martedì 14 Maggio 2024, 01:00 - Ultimo aggiornamento: 13:32

ASCOLI Non è ancora stata assorbita la retrocessione in Serie C ma si deve comunque guardare al futuro, a quello che sarà il prossimo campionato dell'Ascoli dopo nove anni di Serie B. Nel frattempo non si conosce ancora quale sarà la proprietà che avrà in mano il club. 


L’interesse

Come è noto c'è stata la manifestazione di interesse della Metalcoat, azienda bergamasca che lavora nel ramo delle acciaierie, a cui, dopo una richiesta, è stata inviata da parte dell'Ascoli calcio la documentazione contabile. Ma mancano i dati con scadenza 31 marzo che devono essere approvati dal cda che, a questo punto, dovrà riunirsi quanto prima per poter poi permettere alla Metalcoat di iniziare la vera trattativa. Anche perché il tempo passa e c'è un punto molto importante da rispettare e riguarda la prossima iscrizione al campionato di Serie C. A partire da questa stagione il termine è stato anticipata al 4 giugno, data in cui dovrà essere presentata tutta la documentazione che attesti i pagamenti relativi agli stipendi ed emolumenti dei tesserati di marzo ed aprile. Senza quel documento l’iter si bloccherà. Poi nelle due settimane successive il file dell'iscrizione dovrà comprendere tutta la documentazione necessaria tra pagamenti, rosa dei calciatori, disponibilità dello stadio, quota di iscrizione: tutto dovrà essere in regola e deve superare la supervisione della Covisoc che emetterà il suo verdetto a metà luglio. 

I documenti

L'Ascoli dovrà ricominciare tutto da capo perché si tratta di una nuova categoria e di una nuova Lega. Ma intanto entro quella data dovranno essere pronti i documenti. Possiamo dire che si tratta di una sorta di corsa contro il tempo, in tutto questo c'è una situazione societaria non ancora ben definita sul fatto se l'azienda bergamasca Metalcoat acquisirà le quote azionarie del club e quali saranno le modalità, o se resterà tutto in mano all' attuale proprietà.

Regna un clima di incertezza che va di pari passo con l'attesa. La cosa certa è che si deve fare in fretta per preparare l'iscrizione al campionato, che non è comunque a rischio, ma anche per programmare la prossima stagione agonistica. Inizia adesso il periodo più caldo tra la trattativa per la cessione e del club e la programmazione guardando al futuro. Dopo nove anni l'Ascoli scende di categoria nella stagione in cui salvarsi non era poi così complicato, bastavano solo due punti in più che sono stati dispersi maldestramente nel corso della stagione. Gridano vendetta la sconfitta subita a La Spezia, dove la squadra era rimasta con la testa e le gambe nello spogliatoio, il rigore sbagliato con il Modena, la sconfitta casalinga contro il Cosenza e quella nella gara di andata nella prima giornata, la sconfitta contro in Sudtirol per disattenzioni solo per citare alcuni episodi. 

Le necessità

Adesso si fanno i conti di una stagione che era iniziata male e finita con la dolorosa retrocessione tra lo sconforto generale, sconforto misto a rabbia per aver buttato all'aria un campionato, compromesso un futuro che adesso deve ripartire dalla categoria inferiore. La realtà non si può cambiare, ma si possono accelerare i tempi per avviare una vera trattativa di cessione, se così sarà, per poi aprire un nuovo percorso nel campionato di Serie C con la speranza di poter risalire in fretta. Ci sarà una squadra da ricostruire, quasi tutti i calciatori andranno via, servirà un allenatore nuovo perché anche Carrera saluterà. 

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