La fermana Cocciaretto in finale a Praga: può vincere il suo primo torneo Wta

Sabato 5 Settembre 2020
La fermana Elisabetta Ciocciaretto in azione
PRAGA - Sesta vittoria consecutiva per Elisabetta Cocciaretto al torneo Wta 125k, Prague Open, sulla terra rossa della capitale della Repubblica Ceca. La tennista fermana di 19 anni, 144esima del mondo, ha superato per 6-4 6-3, in un’ora e 21’, l’argentina Nadia Podoroska, numero 165 del ranking, contro la quale aveva sempre perso nelle due sfide precedenti: l’ultima a marzo nelle qualificazioni di Monterrey. Elisabetta, che con questo successo, oltre a 43mila dollari di montepremi, è certa di avere raggiunto il numero 129 del mondo, ha saputo reagire alla grande dal punto di vista caratteriale. Nel primo set, sotto 0-3 e 0-30 con servizio a disposizione dell’avversaria, è stata capace di ribaltare l’esito del match riagguantandola sul 3 pari. Poi, ritrovato servizio e gioco, dal 3-4 in poi ha realizzato un parziale di sei giochi di fila che le ha permesso di archiviare il primo set (6-4), di partire benissimo anche nella seconda frazione (3-0) e di chiudere con un 6-3 finale.

Domenica, dalle 10, la finale, la più importante per lei in carriera, contro la slovacca Kristina Kucova, numero 173, che ha liquidato 6-3 6-1 la serba Ivana Jorovic in appena 64 minuti. Tra la 30ennne di Bratislava e l’azzurra non ci sono precedenti: «È un’avversaria forte ed esperta, ma ormai penso solo a come imporre il mio gioco», dice ancora la Cocciaretto, che a Praga, causa Covid, ha vissuto praticamente in una bolla, solo hotel e campo di gioco. Intanto è entrata nel tabellone delle qualificazioni del torneo Wta di Istanbul, che inizierà domani. Ma come farà ad esserci? «Semplice: gioco alle 10, poi subito in aereo verso la capitale turca. E sarò regolarmente in campo». Capito, la ragazza?  Ultimo aggiornamento: 6 Settembre, 17:06
© RIPRODUZIONE RISERVATA