La Lube ad un passo dall'eliminazione si scatena e conquista la finale scudetto

Giovedì 28 Aprile 2022 di Gianluca Pascucci
La Lube ad un passo dall'eliminazione si scatena e conquista la finale scudetto

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Anzani 6, Balaso (L), Garcia Fernandez 12, Kovar 4, Sottile n.e., Marchisio n.e., Juantorena ne, Lucarelli 18, Diamantini, Simon 20, De Cecco 4, Jeroncic (L) ne, Yant 16. All. Blengini. ITAS TRENTINO: Kaziyski 22, D’Heer, Michieletto 11, Sbertoli 2, Cavuto 4, Pinali 1, Albergati, Lavia 3, Zenger (L), Podrascanin 6, Lisinac 19, Sperotto n.e., De Angelis (L) ne. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Cesare (Rm); Vagni (Pg).

PARZIALI: 27-29 (34’); 25-21 (25’); 21-25 (26’); 25-15 (25’); 15-11 (18’).

NOTE: 3552 spettatori, incasso: 59.041,41 Euro. Cucine Lube: 21 b.s., 10 aces, 12 m.v., 49% in ricezione (23% perfette); 57% in attacco. Trento: 19 b.s., 2 aces, 8 m.v., 44% in ricezione (10% perfette); 49% in attacco. Votato miglior giocatore: De Cecco.

CIVITANOVA  - La Cucine Lube conquista la quinta finale scudetto consecutiva, settima della propria storica, al termina di una bellissima serie vinta al tie break dai campioni d’Italia in carica che perfezionano la rimonta dallo 0-2 iniziale nella serie, al 3-2 finale. Domenica inizia, sarebbe meglio dire torna, la sfida tricolore contro Perugia che nell’altra semifinale ha liquidato Modena.

Anche ieri la Cucine Lube era priva di capitan Juantorena ma coach Blengini ha saputo ruotare al meglio i propri giocatori, in particolare alternando Kovar e Gabi entrati in pianta stabile dal quarto set nel sestetto titolare, al posto di Yant e Zaytsev. Tra i cucinieri eccellente la regia di De Cecco, votato miglior giocatore, solito trascinatore Simon, top scorer con ben cinque muri e quattro aces a referto. Solidi Gabi e Lucarelli capace di tenere a galla la baracca quando gli attaccanti non riuscivano a superare gli avversari. A corrente alternata Yant e Zaytsev che hanno portato avanti la partita mentre Balaso, Anzani e Kovar hanno messo un sigillo magistrale su questa sfida contro Trento. Ospiti che si sono appoggiati su Kazyski, fin che ha tenuto mentre Michieletto e Lavia sono stati ingoiati dal tourbillon del match. Disarmato, grazie al servizio Lube che ha fatto staccare la ricezione di Trento, Podrascanin, indomito Lisinac, autore di ben sei muri vincenti.

Il match è stato un poò la fotografia della serie: Lube costretta ad inseguire con un terzo set praticamente non giocato e farcito di errori. Alla fine del parziale erano undici. Brava poi la Lube a reagire, dominando il quarto set e mangiandosi, con tre muri iniziali, gli avversari che non sono più riusciti a ricucire lo strappo. Al via sestetti tipo per entrambi gli allenatori. Parte forte la formazione ospite trascinata da Lisinac e Kaziyski. 11-7 per Trento. La Lube, che inserisce Kovar per Yant, impatta a quota 18. Punto a punto entusiasmante con Gabi chiamato nella contesa per un altalenante Zaytsev. La Lube si vede annullare due palle set ed al terzo tentativo lascia il set ai trentini.

Secondo set all’insegna di Marlon Yant. Il cubano della Lube si fa carico dell’attacco, firmerà otto con l’80% finale. La squadra civitanovese inverte il trend anche a muro: da 0 del primo a quattro del secondo parziale, due a firma di Yant. Tra gli ospiti cala Kaziyski. Lube inguardabile nel terzo: 11 errori punto spianano la strada agli ospiti. Dal quarto set, in campo Kovar e Gabi, in pianta stabile, la Cucine Lube gioca due set al limite della perfezione e vola alla sua quinta finale scudetto consecutiva: sarà ancora Perugia-Lube.


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