Calciatore al volante: da Peres
a Balotelli, incidenti con le supercar

Calciatore al volante: da Peres a Balotelli, incidenti con le supercar
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Martedì 6 Febbraio 2018, 15:13 - Ultimo aggiornamento: 16:08

La Roma si ferma al palo. No, questa volta non c’entra nulla il calcio giocato, bensì, uno dei protagonisti della rosa dei giallorossi, Bruno Peres, che ha terminato la sua folle corsa in auto, a bordo della sua fiammante Lamborghini, contro un albero in via delle Terme di Caracalla all’altezza della Fao. Fortunatamente Peres è rimasto illeso ma la macchina è distrutta. Sottoposto all’alcol test è risultato positivo: patente ritirata. Ma oltre al danno, anche la beffa. Già, perchè per l’ex terzino destro del Torino, la conseguenza del suo schianto, è stata anche la decisione della società di rimanere fuori dalle convocazioni della Roma in vista della prossima gara interna all’Olimpico contro il Benevento. Peres è risultato positivo all’alcol test e il tasso alcolemico riscontrato sarebbe sotto ai 2%. Il brasiliano è stato così subito contattato dalla società e ‘richiamato’ a Trigoria nonostante il giorno di riposo concesso alla squadra. Per lui lavoro con il preparatore atletico e lui punizione simile a quella inflitta a Nainggolan i cui video ‘brilli’ di Capodanno fecero infuriare la società.
 

 

Ma Bruno Peres, nel corso di questi ultimi anni, non è stato sicuramente l’unico calciatore ad essere protagonista di incidenti pazzeschi. Basti pensare a Mario Balotelli. Qualche mese fa infatti, l’attaccante dei costieri, si rese protagonista della prima ‘balotellata’ di stagione. Fu infatti fermato in autostrada mentre sfrecciava alla guida di una Ferrari a circa 200 km/h. La corsa folle di Super Mario costò al bomber dei francesi, una multa e la decurtazione di 5 punti della patente. L’ex fenomeno dell’Inter, fu segnalato da una pattuglia della Polstrada di Brescia, che si era vista passare in autostrada una Lamborghini e una Ferrari, con targa francese, a velocità sostenuta. Sulla Lamborghini c'era un amico di Balotelli, mentre la Ferrari era guidata da lui che si è subito scusato e ha pagato la sanzione.

Dalla Roma al bomber del Nizza, passando per la Juventus che nel 2015 poteva contare su un centrocampista favoloso come Arturo Vidal, oggi al Bayern Monaco. Proprio in quell’annata, il cileno fece infuriare la dirigenza bianconera per un incidente stradale nella notte sulla Rio Maipo, autostrada a sud di Santiago del Cile. Il ‘guerriero’ stava tornando nel ritiro della Nazionale, impegnata nella Coppa America, dopo il giorno libero concesso dall’allora c.t. Sampaoli. In piena notte, la sua Ferrari 458 impattò contro un’altra vettura. Il centrocampista riportò lievi lesioni così come sua moglie, che era al suo fianco in macchina. La macchina di Vidal si scontrò con un altro veicolo prima di uscire di strada. L’ex Juventus fu però denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Dopo l'incidente infatti, gli esami riscontrarono, così come per Peres, un tasso di 1,2 grammi di alcol nel sangue. Il ‘derby degli incidenti stradali’ relativo alle squadre della capitale però, lo ha pareggiato un ex laziale, Keita Belda, nell’ottobre del 2014. L’attaccante, attualmente al Monaco, perse il controllo della sua Lamborghini, finendo contro le strutture di ponte Flaminio a Roma. La macchina andò distrutta e fu trasferita in un deposito giudiziario. Il giocatore, oltre al grande spavento, ne uscì fortunatamente illeso e sobrio. Lo schianto avvenne alle 4.20, con lo spagnolo che si schiantò sul viadotto di Corso Francia, in una zona periferica di Roma. Riuscì poi a rifarsi nell’ultimo derby giocato dallo spagnolo lo scorso anno quando la Lazio trionfò nella sfida di maggio.

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