Finale da brividi: la Carpegna Prosciutto espugna Bologna. Che exploit contro la Fortitudo (79-77)

Sabato 10 Aprile 2021
Tyler Cain pivot della Vuelle

BOLOGNA - Quella con la Fortitudo non è mai una partita qualsiasi, ancor di più oggi con le due squadre che devono mettere al sicuro al discorso salvezza e una volta compiuto questo passo pensare - perchè no - ai playoff. Palla a due alle ore 20. E' la quint'tultima giornata della stagione regolare, entrambe le squadre sono a quota 18, nel gruppone delle ottave in classifica.

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Nel match di andata, i felsinei sbancarono la Vitrifrigo Arena di otto lunghezze ma da quel giorno tante cose sono cambiate. Le squadre non saranno al completo: la Vuelle molto probabilmente non schiererà il suo play titolare Justin Robinson, che oggi si sottoporrà al tampone, dieci giorni dopo la positività. E Bologna sarà senza Saunders - fuori per la stagione - e al 99% anche senza Withers, alle prese con una tonsillite. Il lungo non si è praticamente mai allenato. Non è stato ancora tesserato Vojislav Stojanovic, il serbo che da una settimana lavora col gruppo. Una vittoria oggi potrebbe essere sufficiente per garantire la permanenza in Serie A, con due ci sarebbe la (quasi matematica) certezza di non retrocedere oltre al discorso playoff che sarà molto più attuale e possibile per chi vincerà stasera.

 

LAVOROPIU' FORTITUDO BOLOGNA - CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO  77-79

 

Avvio di partita tutt'altro che semplice come  del resto era anche prevedibile per la Vuelle che concede anche stavolta troppo in difesa esaltando le qualità offensive dei padroni di casa che partono forte e dopo una risposta dio Cain e c. allungano di nuovo in una partita che va a strappi con il primo periodo che si chiude in perfetta parità (25-25) con Tambone (8 punti) miglio realizzatore della Vuelle. 

Nel secondo quarto la squadra di Repesa ha un altro volto: l'attacco continua a girare bene, la difesa è più solida e complica non di poco le giocate della Fortitudo: Filipovity è ispirato, Filloy trova buone soluzioni, Pesaro va anche sul vantaggio in doppia cifra sul +14 (34-48).  Mentre la Vuelle si affida spesso al tiro da tre punti, Aradori e c. invece fanno scelte completamente diverse con il parquet che dà ragione a Pesaro che ritocca il massimo vantaggio a +15 (39-54)  con le squadre che vanno all'intervallo con la Vuelle avanti 56-41.

Al rientro sul parquet ci si aspetta la reazione della Fortutudo, detto fatto. Bologna in metà periodo dimezza lo svantaggio grazie soprattutto ai lunghi Hunt e Totè mentre la Vuelle è meno lucida in attacco: Repesa chiama il time out sul 60-54. Copione stravolto: Totè si diverte, Aradori segna il canestro di un parziale dice 17-4 per i padroni di casa poi un break di 8-0 per Pesaro (68-58) che ritrova slancio. E proprio con questo punteggio si chiude il terzo parziale. 

Partita indecifrabile, strappi da una parte e dall'altra con la Fortitudo molto più brillante della Vuelle in avvio di quarto parziale: Pesaro sbaglia tanto in attacco ed è "leggera" in difesa: la schiacciata di Hunta a 5'22" dalla fine vale il pareggio (70-70). E lo sprint bolognese prosegue Banks che segna una tripla e subisce anche fallo per un gioco da quattro  punti per il 74-72 della Fortitudo. Ma in un duello così imprevedibile che più imprevedibile non si può ecco il ruggito di Pesaro che reagisce e con una "bomba" di Filloy costringe Dalmonte al time out sul 77-74 per la Carpegna Prosciutto. Brividi a non finire: tripla di Baldasso, Pesaro che risponde, Fortitudo imprecisa, 77-79 a 15" dalla fine con la palla in possesso della Vuelle.  Ma i biancorossi la combinano grossa e lasciano la palla, l'ultima alla Fortitudo che però spreca tutto. Finisce 77-79, la Vuelle espugna Bologna, vittoria che vale platino e forse anche di più.

Ultimo aggiornamento: 21:43
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