L'Aurora saluta Pederzini e accoglie la nuova ala che arriva dalla Fortitudo

Giovedì 9 Gennaio 2020
L’ala Giacomo Sgorbati, 22 anni, con la Fortitudo Bologna
JESI - I definitivi saluti con Riccardo Pederzini e, di conseguenza, il benvenuto a Giacomo Sgorbati, ala classe 1997 di 2 metri che rimpolpa un organico costretto a fare i conti con gli acciacchi. Sono le mosse in casa dell’Aurora Basket che, in vista della trasferta a Teramo di domenica, accoglierà e presenterà ufficialmente venerdì sera nella sala stampa dell’Ubi Banca Sport Center il volto nuovo Sgorbati, ex Fortitudo Bologna. Lo scorso anno con la casacca della Effe il neo aurorino aveva partecipato alla vittoria del campionato e anche dello scudetto dilettanti, con un personale di 2,7 punti e 1,9 rimbalzi di media. Quest’anno l’ala originaria di Castel San Pietro Terme ha disputato il precampionato con Capo d’Orlando e si stava tenendo in forma da qualche mese con Imola. Il via libera al suo innesto è arrivato dopo la conclusione del rapporto con Riccardo Pederzini, giocatore che in estate era stato il colpo top del mercato arancioblù ma con il quale poi il feeling non era mai scattato. Di «sopraggiunte problematiche di carattere familiare» aveva parlato ufficialmente la società a inizio novembre annunciando, dopo poche giornate di campionato, la «volontà manifestata dal giocatore di potersi liberare dal contratto». Quest’ultimo è stato però infine rescisso solo oggi.

E ora c’è Sgorbati alla corte di coach Marcello Ghizzinardi. L’Aurora lo presenta così: «Cresciuto nel vivaio della BSL San Lazzaro ma con un anno passato in prestito all’Assigeco Casalpusterlengo, con cui ha disputato le Finali Nazionali DNG da protagonista nel 2015, stagione che lo ha visto anche disputare gli Europei Under 18 con la maglia azzurra. Sgorbati è reduce da vittoria del campionato e conquista dello Scudetto Dilettanti con la Fortitudo Bologna. E’ un pretoriano di coach Antimo Martino che, dopo averlo allenato due anni a Ravenna, l’ha portato con sé anche nell’avventura alla Effe». Nella stagione sotto le due Torri il neo aurorino ha firmato la sua miglior prestazione proprio contro la sua nuova squadra: 14 punti e 6 rimbalzi in 22’ di utilizzo con un ottimo 4/5 dal campo. «Prima di Bologna - ricorda l’Aurora - c’è stato il biennio con Ravenna in cui Sgorbati ha fatto intravedere tutto il suo potenziale: da under, infatti, si è messo in mostra uscendo dalla panchina, forte di un atletismo e un dinamismo prorompenti, frutto di due gambe davvero esplosive, e una mano educata che ne facilitano le doti realizzative». 
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